Entra nel vivo il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico Universale (AUU) per il mese di febbraio 2026. L’Istituto di previdenza ha confermato le finestre temporali per l’accredito del sostegno alle famiglie, che come di consueto terrà conto della situazione economica del nucleo e delle novità normative introdotte per l’anno in corso.
Ecco la guida completa alle date, agli importi rivalutati e alle nuove modalità di gestione dei pagamenti.
Il calendario di febbraio: quando arriva l’accredito
Per le famiglie che non hanno subito variazioni nel nucleo o nelle condizioni reddituali, l’appuntamento con la ricarica è fissato nella seconda metà del mese:
- Tra il 17 e il 20 febbraio 2026: accredito per i beneficiari già in carico.
- Fine mese: pagamento per chi ha presentato una nuova istanza a gennaio o per chi deve ricevere conguagli a seguito di modifiche della domanda.
Aumenti e rivalutazione: i nuovi importi
In linea con l’adeguamento al costo della vita e l’inflazione (fissata allo 0,8% per l’ultima variazione), i valori dell’assegno per il 2026 sono stati aggiornati.
- Importo massimo: sale a 200,99 euro per figlio (per ISEE entro la soglia minima).
- Importo minimo: sale a 57,45 euro per figlio (per redditi elevati o in assenza di ISEE).
Ricordiamo che la quota base viene calcolata proporzionalmente: per ottenere l’importo massimo, l’ISEE non deve superare i 17.090,61 euro, mentre la quota minima scatta oltre i 45.574,96 euro.
Le novità del 2026: Bonus Nido e ISEE
Il sistema di calcolo si è evoluto per favorire la cumulabilità dei benefici:
- Bonus Nido fuori dall’ISEE: una delle novità più attese riguarda l’esclusione del Bonus Nido dal calcolo dell’indicatore della situazione economica. Questo garantisce che il contributo per l’asilo non “gonfi” l’ISEE, evitando di penalizzare le famiglie nell’accesso all’Assegno Unico.
- Domanda automatica: non serve ripresentare la richiesta ogni anno, ma resta fondamentale aver aggiornato la DSU entro il 28 febbraio per evitare il ricalcolo al ribasso (quota minima) a partire dal mese di marzo.
Rivoluzione Pagamenti: debutta il sistema SUGI
L’Inps ha introdotto il SUGI (Sistema Unico di Gestione Iban), un portale semplificato dove cittadini e patronati possono registrare le coordinate bancarie. Una volta inserito nel sistema, l’IBAN sarà utilizzato automaticamente per tutte le prestazioni Inps erogate al beneficiario, riducendo errori di accredito e lungaggini burocratiche.
Il consiglio del giornalista: L’Inps suggerisce caldamente l’uso della DSU precompilata disponibile sul portale online. Questo strumento permette di trovare i dati reddituali e patrimoniali già inseriti, minimizzando il rischio di errori e velocizzando la procedura di rinnovo.
Maggiorazioni e quote speciali
Oltre alla quota base, restano attivi i bonus extra per situazioni specifiche:
- Genitori lavoratori: maggiorazione se entrambi i genitori percepiscono reddito da lavoro.
- Nuclei numerosi: quote incrementate dal terzo figlio in poi.
- Disabilità: importi maggiorati in base al grado di disabilità del figlio a carico.
- Madri giovani: bonus specifico per le madri con meno di 21 anni.



