Si prospetta un mese di febbraio particolarmente denso sul fronte del welfare. Tra adeguamenti al costo della vita e scadenze burocratiche improrogabili, i beneficiari delle prestazioni INPS devono monitorare con attenzione il calendario per non rischiare tagli ai sussidi o ritardi negli accrediti.
Ecco il dettaglio delle principali scadenze di questo mese.
Assegno Unico: scattano gli aumenti (ma occhio all’ISEE)
La notizia più rilevante riguarda la rivalutazione dell’1,4%, che ritocca al rialzo sia gli importi spettanti per ogni figlio sia le soglie ISEE per l’accesso ai massimali.
- 19 e 20 febbraio: accredito per i nuclei che non hanno registrato variazioni.
- Fine mese: pagamenti per chi ha presentato nuove istanze o ha modifiche anagrafiche.
- Termine ISEE: c’è tempo fino al 28 febbraio per aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). In assenza dell’indice 2026, da marzo l’INPS erogherà solo la quota base minima.
Pensioni: debutta la rivalutazione ISTAT
Gli assegni previdenziali di questo mese incorporano ufficialmente l’adeguamento dell’1,4% calcolato sull’inflazione 2025. I pagamenti iniziano lunedì 2 febbraio.
- Accrediti bancari: disponibilità immediata dal primo giorno utile.
- Ritiro alle Poste: prosegue lo scaglione alfabetico, che si concluderà sabato 7 febbraio (per i cognomi dalla S alla Z).
Sostegno al reddito: ADI, SFL e Bonus Mamme
Per l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), le ricariche seguono due flussi:
- 14 febbraio: dedicato ai primi pagamenti e agli arretrati.
- 27 febbraio: erogazione della quota ordinaria mensile. Novità anche per il Bonus Mamme: l’importo sale a 60 euro mensili (720 euro all’anno). Per chi ha inoltrato la domanda entro gennaio, è previsto un maxi-accredito entro fine mese che includerà tutti gli arretrati spettanti.
Disoccupazione NASpI
I versamenti della rata di gennaio inizieranno il 9 febbraio. L’INPS ricorda che, per sbloccare i pagamenti del nuovo anno, è obbligatorio aver comunicato il reddito presunto per il 2026, pena la sospensione dell’indennità.
Carte Spesa: ricariche e scadenze definitive
- Carta Acquisti: l’accredito degli 80 euro bimestrali è atteso entro i primi dieci giorni di febbraio.
- Carta “Dedicata a Te”: attenzione alla scadenza ultima. Eventuali fondi residui devono essere utilizzati entro il 28 febbraio 2026. Dopo tale data, le somme rimaste sulla carta verranno revocate e non saranno più recuperabili.




