Il fiato resta sospeso in vista di lunedì 19 gennaio, giornata in cui il preannunciato Ciclone Mediterraneo dovrebbe colpire con massima intensità l’Isola. Mentre i modelli meteorologici confermano uno scenario di forte maltempo, le amministrazioni locali, anche in provincia di Ragusa, hanno già attivato le procedure di emergenza come richiesto in una comunicazione ai sindaci e ai responsabili della Protezione civile fatta dal capo dipartimento della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. Nonostante l’allarme diffuso, per le decisioni ufficiali riguardanti la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici bisognerà attendere il bollettino della Protezione Civile della Sicilia di domani, domenica 18 gennaio.
La linea scelta dalle autorità locali anche in provincia di Ragusa, che dalle previsioni meteo dovrebbe essere interessata del forte maltempo del ciclone Mediterraneo, segue un protocollo rigoroso ovvero l’attesa del bollettino ufficiale di eventuale allerta meteo di domenica 18 gennaio intorno alle ore 17:00. Solo dopo l’analisi di questo documento, considerato l’unico sufficientemente attendibile per le 24 ore successive, i sindaci assumeranno le decisioni definitive per la giornata di lunedì ovvero l’eventuale decisioni di chiudere scuole e uffici pubblici.
Indipendentemente dal colore dell’allerta che verrà assegnato (Gialla, Arancione o Rossa), la macchina dei soccorsi è già in moto. Le squadre della Protezione Civile comunale in provincia di Ragusa sono state allertate e i turni di sorveglianza sono già stati pianificati.
Il piano prevede: monitoraggio costante dei punti critici del territorio (alvei fluviali, zone soggette ad allagamenti e viabilità principale); pattugliamento attivo per intervenire tempestivamente in caso di smottamenti o caduta di alberi e coordinamento diretto con la sala operativa regionale per seguire l’evoluzione del vortice ciclonico.




