Con il debutto della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), entra ufficialmente in vigore la Rottamazione Quinquies. Il provvedimento, inserito nel pacchetto fiscale approvato a fine anno, offre ai contribuenti una nuova corsia preferenziale per regolarizzare le pendenze con l’Erario, eliminando il peso di sanzioni e interessi.
Il perimetro della norma: quali debiti rientrano?
Il fulcro della misura è contenuto nel comma 82 della manovra, che definisce l’ambito di applicazione. Possono essere definiti in modalità agevolata i carichi affidati all’Agente della Riscossione in un arco temporale molto ampio: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
In particolare, l’agevolazione riguarda:
- Imposte dirette e IVA: derivanti da dichiarazioni annuali e liquidazioni automatiche (ex artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/73 e artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/72).
- Contributi previdenziali INPS: con la tassativa esclusione di quelli derivanti da atti di accertamento.
Il beneficio principale consiste nell’abbattimento totale di sanzioni, interessi di mora e aggio: il contribuente è tenuto al versamento della sola quota capitale.
La nuova architettura dei pagamenti: 54 rate bimestrali
La vera discontinuità rispetto al passato risiede nella sostenibilità del piano di rientro. Non siamo più di fronte alle 18 rate trimestrali delle precedenti edizioni, ma a un piano di lungo respiro:
- Rateizzazione massima: Fino a 54 rate bimestrali di pari importo.
- Calendario scadenze: Per il 2026, i pagamenti sono fissati al 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Dal 2027 in poi, le scadenze seguiranno cadenza bimestrale fissa (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre) fino alla chiusura del piano prevista per il 31 maggio 2035.
Aspetti operativi e scadenze inderogabili
La procedura è interamente digitale. I contribuenti hanno tempo fino al 30 aprile 2026 per inoltrare l’istanza esclusivamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Entro il 30 giugno 2026, l’Ente invierà la comunicazione con il calcolo delle somme dovute e i relativi bollettini.
Consiglio professionale: Prima dell’invio, è fondamentale richiedere il prospetto informativo per mappare con esattezza i carichi definibili e calcolare l’impatto delle rate sul flusso di cassa familiare o aziendale.
Decadenza e addio alla tolleranza dei 5 giorni
Un punto di attenzione cruciale riguarda le clausole di salvaguardia. La Rottamazione Quinquies introduce regole più rigide sulla puntualità:
- Soglia di decadenza: Il beneficio decade in caso di omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive.
- Addio alla tolleranza: Scompare la franchigia dei 5 giorni di ritardo prevista nelle scorse edizioni. Ogni ritardo, oltre i termini minimi, può pregiudicare l’intero piano, riportando il debito alla situazione originaria con il ripristino di sanzioni e interessi.




