La Rottamazione Quinquies, la nuova sanatoria fiscale prevista nella Legge di Bilancio 2026, interesserà i debiti risultati dalle cartelle esattoriali relative a un periodo che si estende fino al 31 dicembre 2023.
Per capire quali debiti rientrano nel perimetro di questa nuova pace fiscale, che permette di pagare in 54 rate bimestrali al netto di sanzioni e interessi, è fondamentale considerare due fattori: la natura del debito e, soprattutto, la data di affidamento del carico all’Agente della Riscossione.
Il perimetro dei debiti ammessi
Il comma 1 dell’articolo 23 del DdL di Bilancio 2026 circoscrive i carichi ammessi:
- Periodo: debiti affidati dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
- Natura: sono ammessi esclusivamente i debiti derivanti dall’omesso versamento delle imposte su dichiarazioni regolarmente presentate.
- Esclusioni: restano fuori le somme richieste a seguito di accertamenti per evasione e i contributi INPS derivanti da accertamenti.
Attenzione: affidamento vs notifica
Un chiarimento essenziale per i contribuenti e gli intermediari è che, ai fini della Rottamazione Quinquies, non conta la data in cui la cartella è stata notificata, ma la data in cui il debito è stato affidato all’Agenzia delle Entrate Riscossione AdER.
I tempi di affidamento e notifica non sempre coincidono: ad esempio, un carico affidato a dicembre 2023 potrebbe essere stato notificato solo a gennaio 2024.
Dove trovare la data Corretta sulla Cartella AdER:
- Prima Pagina ingannevole: l’anno di emissione riportato in prima pagina potrebbe non corrispondere all’anno di affidamento del debito all’AdER.
- Sezione centrale: come indicato dalle guide dell’AdER, per individuare la data cruciale bisogna consultare la seconda parte della cartella dalla quinta pagina. Qui è presente uno schema che riporta, tra le altre informazioni, la data di consegna all’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Questo dettaglio è cruciale per la presentazione della domanda, il cui termine è fissato per il 30 aprile 2026.



