Tecnologie

Coronavirus, la spesa (di quartiere) si fa da casa

'Il servizio nasce per mantenere i rapporti fiduciari tra commercianti e clienti sul territorio'

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Coronavirus, la spesa (di quartiere) si fa da casa Coronavirus, la spesa (di quartiere) si fa da casa

Roma, 17 mar. - - Fare la spesa senza uscire di casa, presso il proprio negozio o farmacia di fiducia. In tempi di emergenza coronavirus, quando la raccomandazione di non uscire è diventata imperativo, per fortuna c'è la tecnologia. Ivan Laffranchi, imprenditore e informatico di Torino, ha dedicato gli ultimi 7 giorni a sviluppare una piattaforma che potesse essere utile per aiutare gli italiani a fare la spesa online e il risultato è www.spesarossa.it, su cui si possono registrare le attività che intendono inviare la spesa a domicilio.

Qui, i consumatori possono ordinare alimentari e medicinali, senza registrarsi, presso i loro negozi di quartiere e paese, che naturalmente dovranno obbligatoriamente registrarsi prima sulla piattaforma. L'obiettivo è quello di aiutare la gente e i negozianti locali a mantenersi in piedi e aiutare gli italiani ad approvvigionarsi di tutto ciò che serve per chi non può uscire.

La piattaforma per la raccolta degli ordini non è un comune servizio di e commerce ma uno strumento nato per collegare il negozio locale con i suoi clienti, in modo tale da mantenere vivo il rapporto fiduciario. Nessuna app, solo web, facilità di utilizzo, rapidità di caricamento per essere sfruttando anche con poca banda o in caso di forti rallentamenti della rete, nessuna registrazione dell'utente, nessuna email per ordinare.

Come funziona. Per inserire il negozio nella piattaforma basta entrare nella sezione Aggiungi negozio, inserire i propri dati, entro quante ore si riesce a consegna la merce, se e quanto fa pagare la consegna, e il metodo di pagamento. Al momento della registrazione si riceve un sms di verifica e poi si attiva l'account che può subito ricevere ordini.

La piattaforma di Spesarossa.it consente ai commercianti anche la possibilità di scaricare delle immagini personalizzate del servizio da condividere con i clienti su Whatsapp e Facebook per comunicare il servizio di consegna.

Riguardo gli utenti basta per loro basta selezionare solo il comune e la piattaforma restituisce i negozi attivi in zona. A questo punto, si seleziona quello desiderato, si scrivono i prodotti di cui una persona ha bisogno come se fosse una lista della spesa (anche dettando a voce sui telefoni dotati della funzione) indicando i propri dati per la consegna

Spesarossa.it a questo punto invia un sms per avere conferma dell'identità e dell'ordine e lo trasmette in tempo reale al negoziante che prende in carico la spesa, la consegna e riceve il pagamento dal cliente. In questo modo il negoziante continua a lavorare e potenzialmente può ampliare il suo bacino anche in un momento di forte difficoltà come quello attuale e il cliente non cambia le sue abitudini pur restando a casa.

I primi 20 ordini sono gratuiti, poi la tariffa è di 70 centesimi (compreso iva) per ogni ordine confermato a carico del negoziante.

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