In chiusura della festa di San Francesco

Una bella sorpresa per i parrocchiani dell'Angelo Custode a Ragusa

La visita di padre Angelo Sparacino

Una gradita sorpresa per i parrocchiani della chiesa dell'Angelo Custode a Ragusa: è stato il parroco emerito padre Angelo Sparacino, a chiudere, venerdì scorso, la festa di San Francesco d’Assisi. E’ stato un momento speciale quello programmato dalla comunità parrocchiale guidata dal sacerdote Luigi Diquattro che ha voluto così rendere omaggio, a chi, per parecchi anni ha guidato la parrocchia.

Un avvenimento che ha fatto il paio con la santa messa solenne che, due giorni prima, era stata presieduta dal vicario generale della diocesi, il sacerdote Roberto Asta, proprio in occasione della festa degli Angeli custodi che nella parrocchia in questione è molto sentita. “Nel cammino della nostra vita – ha ricordato il parroco, don Diquattro – l’amore di Dio ci affida un Angelo, custode dei nostri passi, aiuto a discernere il bene e a sceglierlo. L’angelo custode, amico di Dio e nostro, è una discreta presenza che ci accompagna alla scoperta della nostra parte migliore, e ci incoraggia discretamente nella scoperta della nostra vocazione alla santità. Ricorriamo a lui, allora: preghiamolo quotidianamente chiedendogli aiuto e compagnia”.

La celebrazione del Transito di San Francesco, poi, è stata caratterizzata dalla benedizione dei ramoscelli d’ulivo oltre che, subito dopo la messa, dalla recita di alcuni passi del libro “Scampoli di paese” di Gianfranco Iacono, parrocchiano dell’Angelo custode. Infine, domenica scorsa, in mattinata, c’è stata la messa del mandato catechistico presieduta dallo stesso parroco, don Luigi Diquattro. La festa degli Angeli custodi ha ancora una volta costituito un’occasione di aggregazione, all’insegna della dimensione spirituale, per tutti i fedeli e i devoti residenti nel quartiere.