Economia

Al via la nuova campagna di Esselunga

Catena della grande distribuzione al 100% italiana

Esselunga, catena della grande distribuzione al 100% italiana e che puo' contare su 158 negozi (tutti concentrati nel centro-nord Italia) e 5 milioni di clienti, punta a consolidare ulteriormente la propria leadership, grazie a una campagna di comunicazione che mette l'accento sul suo ruolo di produttore diretto, oltre che di distributore.

La catena fondata nel 1957 da Bernardo Caprotti, infatti, con i suoi quattro centri di produzione di Limito (Mi), Novara e Parma, dove tra gli altri ogni anno si producono 15 mila tonnellate di pasta, 14 mila tonnellate di prodotti freschi, 20 mila tonnellate di pesce lavorato, offre ogni giorno 230 ricette fresche di gastronomia. "Volevamo far conoscere questo patrimonio di eccellenze produttive ai nostri clienti, ma visto che non era possibile portarli tutti da noi, abbiamo deciso di realizzare questa campagna di comunicazione - ha commentato Sami Kahale, direttore generale della catena di distribuzione-. Il nostro impegno quotidiano vede al centro il cliente, le sue esigenze e la ricerca della massima qualita'.

La nuova campagna descrive proprio questo e, attraverso i gesti delle nostre persone e la straordinaria qualita' delle materie prime, svela una storia che solo Esselunga puo' raccontare". Lo spot, il cui primo passaggio sara' domani alle 21.01 a reti unificate Mediaset, vede tra i protagonisti dei veri dipendenti della catena di supermercati, ripresi nella loro quotidianita' mentre con mani sapienti lavorano le materie prime. Filo conduttore della campagna e' la lettera "S", segno grafico del marchio, che appare ripetutamente in diverse scene. La campagna e' affidata alla storica agenzia Armando Testa e il set scelto e' il superstore di Vimercate in Brianza.

Colonna sonora dello spot e' la canzone "Che cosa c'e''" di Gino Paoli, reinterpretata in chiave moderna. Il pay off e' "Esselunga, piu' la conosci, piu' ti innamori" e sara' utilizzato, non solo per la campagna TV, ma attraverso affissioni, furgoncini, digital e social, oltre che una campagna stampa.

(ITALPRESS)