Sanità

Ospedale Vittoria: peritonite da colecistite perforata in paziente sveglio

L'anestesia sarebbe stata fatale

Un intervento su un paziente di quasi 90 anni che presentava una peritonite diffusa da colecistite acuta perforata è stato effettuato, alcune settimane fa, nell’UOC di Chirurgia Generale, direttore dott. Maurizio Carnazza – P.O. “R. Guzzardi” di Vittoria.

Grazie alla collaborazione dell’equipe anestesiologica, dott. Luca La China, dott. G. Piccione, inf. V. Interlandi e D. Paci -, in anestesia spinale, a paziente sveglio, in quanto le condizioni critiche dello stesso e l’età, notevolmente avanzata, non avrebbero consentito una anestesia generale con intubazione e ventilazione. L’equipe chirurgica formata da: dott. A. Buttafuoco, dott. S. Incardona, ip. P. Barone, L. Mannisi, C. Amato, E. Cassibba, V. Di Caro ha effettuato l’intervento ed eseguire la colecistectomia in urgenza salvando la vita al paziente che, ad oggi, a circa 1 mese dall’intervento, sta bene. Il dott. Carnazza aggiunge: «Nel nostro Reparto, da qualche tempo, abbiamo iniziato a effettuare colecistectomie laparoscopiche in regime di Day Surgery - ossia con ricovero di un giorno.

Tutto ciò, dopo più di vent’anni di esperienza di chirurgia laparoscopica, in pazienti selezionati e grazie ad una buona organizzazione di Reparto nella gestione della Day Surgery. Chiaramente, è necessaria una rigorosa selezione dei pazienti nel pre e post-operatorio con una scrupolosa attenzione e un massimo rispetto delle linee guida. La tecnica è quella classica, come pure rimangono invariate le indicazioni all’intervento.» Questo approccio terapeutico aggiunge un ulteriore tassello all’offerta sanitaria della nostra Azienda in ambito chirurgico, mantenendo così, alti gli standard qualitativi.

La Chirurgia di Vittoria è risultata la quarta Unità Operativa in Sicilia per numero di colecistectomie laparoscopiche con dimissioni entro tre giorni nel 2018 – dati AGENAS -; tutto ciò al fine di ridurre la cosiddetta “mobilità passiva” permettendo ai cittadini della provincia di Ragusa di non dovere “migrare” per essere curati. (Foto: dott. Maurizio Carnazza, direttore delll'UOC Chirurgia - ospedale "R. Guzzaredi" Vittoria. - Foto, con il Direttore, alcuni componenti il Blocco operatorio chirurgico. Da sinistra: R. Minardi, C. Amato, E. Cassibba, G. Di Nicola, L. Campagnolo, P. Alì, G. Baglieri, G. Bonanno, L. Mannisi, A. Giardina)