I dati comunicati dal Comune

La Biblioteca di Modica compie un anno

In 365 giorni 2144 prestiti di libri

La nuova Biblioteca Comunale “S. Quasimodo” di Modica spegne la prima candelina. Dodici mesi di attività multiculturale intensa contraddistinta da presenze illustri, da tanti ragazzi che si sono avvicinati alla lettura e da innumerevoli eventi che hanno contribuito ad innalzare il livello culturale della Città.

In 365 giorni sono stati 968 i prestiti di volumi di vario genere, 1176 quelli inerenti i libri dei ragazzi per un totale di 2144 prestiti. Gli “adulti” sono più presenti invece in sala, per le consultazioni avvenute in loco, ben 1295 contro le 895 dei ragazzi. Tra prestiti e consultazioni c’è stata una movimentazione di circa 4500 volumi. Sono stati invece sei mila i visitatori durante i grandi eventi come “La notte dei musei”, “Le vie dei tesori”, “ChocoMobook”, il 1° corso di disegno per fumetti di Sandro Dessì o gli oltre 40 eventi culturali organizzati dalle associazioni della Città. Le sale della Biblioteca Quasimodo hanno avuto l’onore di ospitare personalità del calibro del Console USA Elizabeth Lee Martinez, dell’allora Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, dell’insigne prof. Giorgio Calabrese, del giornalista Antonio Caprarica e del governatore nazionale Kiwanis, Franco Gagliardini.

In tutti questi mesi sono stati svariati i servizi offerti: dal prestito alla consultazione, dalle consulenze per le tesi di laurea alla sala lettura con wifi libero, dai progetti di alternanza scuola/lavoro alle visite guidate su prenotazione dei Fondi Antichi. “Uno dei dati che più ho apprezzato – commenta il Sindaco Abbate – è quello relativo alla forte presenza di ragazzi. Segno tangibile di come l’apertura della biblioteca possa contribuire alla formazione e alla nascita di una nuova generazione di lettori. Già basterebbe questo dato per definire un successo l’apertura della nostra biblioteca, voluta con tutte le forze dopo anni di abbandono della vecchia struttura e di tutto l’immenso e inestimabile patrimonio librario antico.

Per fortuna siamo riusciti a salvarlo restituendolo alla comunità ed oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale che vi lavora ogni giorno ed il Comiato di Gestione per il prezioso operato spesso dietro le quinte che svolge. Per quest’anno chiaramente contiamo di migliorarci sempre di più per rendere la nostra biblioteca un punto di riferimento per tutto il mondo culturale ibleo”.