Il Comune di Ragusa ha emanato un’ordinanza che impone l’eradicazione dell’Ailanto, considerato una specie aliena invasiva ad alto impatto ambientale e sanitario. Il provvedimento, firmato il 14 aprile 2026 (ordinanza n. 377), mira a eliminare progressivamente la presenza dell’Ailanthus altissima nel territorio comunale.
Secondo quanto riportato nell’atto, la diffusione incontrollata della pianta comprometterebbe gli ecosistemi locali e favorirebbe la presenza di insetti e animali nocivi, con possibili ricadute anche sulla salute pubblica e sulle attività economiche.
L’ordinanza si fonda sui principi della Convenzione per la Diversità Biologica e sul Regolamento UE n. 1143/2014 sulle specie esotiche invasive, prevedendo interventi di prevenzione e rimozione dei nuclei esistenti.
L’obbligo riguarda i proprietari di terreni e immobili, chiamati a procedere con la completa eliminazione delle piante, in particolare in aree incolte vicino a strade comunali e vicinali, spazi pubblici e fondi abbandonati che possano incidere su sicurezza e decoro urbano.
Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. Il provvedimento è a carattere permanente.
“L’eradicazione dell’Ailanto non è solo una questione di decoro, ma un atto necessario per proteggere la biodiversità del nostro territorio e la salute dei cittadini – ha dichiarato l’assessore Giovanni Iacono -. È fondamentale la collaborazione responsabile di tutti per garantire uno sviluppo urbano organico e sicuro.”
Il Comune sottolinea che l’obiettivo è l’eliminazione definitiva della specie attraverso un controllo continuativo del territorio.




