Si è concluso a Scicli il ciclo di addestramento per il primo soccorso curato dalla Misericordia di Modica, che ha permesso a 45 operatori di ottenere l’abilitazione tecnica necessaria per la gestione delle emergenze sanitarie. Il corso, ospitato nei locali dell’Istituto Comprensivo “Dantoni”, risponde agli obblighi di legge previsti per la tutela della salute dei lavoratori e della collettività.
Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia ha subito una trasformazione radicale negli ultimi vent’anni, passando da un approccio puramente formale a uno basato sulla formazione pratica continua. I dati Inail confermano che la presenza di personale formato al primo soccorso riduce drasticamente l’impatto degli infortuni gravi, specialmente in contesti ad alta densità come le scuole. Nella provincia di Ragusa, il ruolo delle associazioni di volontariato come la Misericordia è diventato sussidiario e fondamentale per garantire una copertura capillare della rete di emergenza-urgenza.
Competenze tecniche e rianimazione cardiopolmonare
I partecipanti hanno affrontato un programma intensivo incentrato sul Decreto Ministeriale 388/03, che disciplina le attrezzature e la formazione delle squadre di emergenza aziendali. I docenti hanno alternato sessioni teoriche a simulazioni pratiche, focalizzandosi sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e sul corretto utilizzo dei presidi medici in dotazione alle strutture pubbliche e private.
L’apprendimento delle modalità di intervento in caso di malore improvviso o trauma rappresenta il cuore del percorso formativo. Gli addetti hanno acquisito la capacità di valutare i parametri vitali e di stabilizzare il paziente, assicurando un’assistenza tempestiva nell’intervallo di tempo critico che intercorre tra l’evento e l’arrivo dei soccorsi qualificati del 118.
La cultura della prevenzione e il ruolo della Misericordia
La Misericordia di Modica ha espresso soddisfazione per l’ampia adesione riscontrata, evidenziando come la cultura del primo soccorso sia uno strumento essenziale di protezione sociale. La collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Dantoni” ha permesso di radicare queste competenze in un ambiente sensibile, dove la rapidità di reazione può fare la differenza nella salvaguardia di studenti e personale docente.
La formazione degli addetti al primo soccorso non si esaurisce con la consegna degli attestati, ma apre la strada a un monitoraggio costante delle procedure di sicurezza interne. Il percorso si chiude con il consolidamento di una rete territoriale di volontari e professionisti capaci di agire con lucidità e competenza tecnica di fronte agli imprevisti sanitari quotidiani.



