La Passalacqua Ragusa e l’allenatrice Mara Buzzanca si separano ufficialmente dopo due stagioni sportive trascorse insieme nel campionato di Serie A2 di basket femminile. La decisione, maturata in modo consensuale, chiude un ciclo che ha visto la formazione iblea stabilmente protagonista della post-season. Il club, attraverso una nota congiunta, ha ufficializzato il termine della collaborazione tecnica ringraziando l’allenatrice per il lavoro svolto sulla panchina ragusana.
Sotto la guida di Buzzanca, la squadra ha centrato per due anni consecutivi l’obiettivo dei play-off, mantenendo un profilo competitivo nonostante il ridimensionamento dei budget rispetto al passato. La dirigenza ha sottolineato la professionalità e la dedizione dell’allenatrice, con cui si è creato un rapporto che trascende l’aspetto puramente sportivo. Il patron Gianstefano Passalacqua ha commentato: “Sono state due stagioni che per la Passalacqua hanno rappresentato un momento di riflessione e di riallineamento; a coach Buzzanca a cui va riconosciuta professionalità, dedizione e passione, e con la quale negli anni si è costruito un legame di amicizia e stima profonda, auguriamo un eccellente futuro”.
Il percorso dell’allenatrice siciliana sulla panchina delle aquile è stato caratterizzato da una gestione attenta delle risorse umane, in un contesto dove la pressione del risultato è sempre elevata data la storia gloriosa del club. La separazione consensuale indica la volontà di entrambe le parti di cercare nuovi stimoli, chiudendo comunque un capitolo giudicato positivo dal punto di vista dei risultati minimi stagionali ottenuti sul campo.
Mara Buzzanca ha espresso gratitudine per la possibilità di guidare la squadra in cui era stata protagonista in campo. Nelle sue parole emerge però un pizzico di rammarico per la complessità dell’ultima stagione regolare: “Ritornare a Ragusa da allenatrice, dopo gli anni da giocatrice è stata una esperienza emozionante e una opportunità. Ringrazio la famiglia Passalacqua per l’accoglienza che mi è stata riservata. In quest’ultima stagione, complessa, mi spiace non ci sia stato modo di esprimere e mettere in pratica tutto il lavoro svolto”. Il tecnico ha poi concluso con un auspicio per le sorti future del club, augurandosi di vedere presto la società nei palcoscenici che le competono per blasone.
La società dovrà ora guardare al mercato per individuare una figura tecnica capace di proseguire il progetto di rilancio. La Serie A2 si conferma un campionato impegnativo, dove la continuità tecnica e la valorizzazione delle atlete locali giocano un ruolo fondamentale per la sostenibilità economica. I tifosi della Passalacqua Ragusa attendono ora di conoscere il nome del nuovo coach per capire quali saranno le ambizioni per la prossima stagione sportiva e se l’obiettivo rimarrà il salto di categoria.




