Il traffico sulla Sp 25 Ragusa-Marina è diventato un caso politico e di sicurezza stradale a causa dei cantieri per la posa dell’elettrodotto “Interconnect Malta”. Il consigliere comunale Sergio Firrincieli ha depositato una mozione urgente per sollecitare interventi immediati, segnalando una gestione della viabilità definita critica. La preoccupazione cresce in vista della stagione estiva, quando i flussi di pendolari e turisti verso la costa aumentano esponenzialmente su una strada destinata a restare transennata fino a fine anno.
Il nucleo della protesta riguarda la gestione del cantiere, giudicata inadeguata rispetto agli standard di sicurezza. Firrincieli punta il dito contro una cartellonistica che confonde gli utenti invece di guidarli. Secondo il consigliere: «La segnaletica di cantiere è confusa, sovrabbondante e in alcuni casi incoerente con la reale configurazione della strada». Questa situazione rappresenterebbe una violazione del decreto ministeriale del luglio 2002, mettendo a rischio l’incolumità pubblica.
Oltre alla revisione tecnica della segnaletica, la mozione propone l’attivazione di un piano di vigilanza straordinaria che veda la collaborazione tra polizia provinciale e locale, specialmente nelle ore di punta e nei fine settimana. L’obiettivo è prevenire ingorghi e garantire una presenza costante delle autorità nei punti più critici, dove i restringimenti di carreggiata rallentano pericolosamente la velocità di percorrenza e aumentano i tempi di reazione necessari in caso di emergenza.
Un altro punto cardine del documento presentato in Consiglio riguarda il riconoscimento di indennizzi economici per il territorio. Firrincieli richiama il precedente della Ragusa-Catania, che fruttò circa quattro milioni di euro come ristoro per i disagi. La proposta è quella di avviare procedure simili per ottenere fondi da destinare al miglioramento della viabilità locale e al risarcimento dei danni indiretti subiti da residenti e operatori turistici.
La mozione sollecita il sindaco Giuseppe Cassì a intervenire con decisione, facendo leva anche sulla sua carica di vicepresidente del Libero consorzio. La richiesta è chiara: «La Sp 25 non può affrontare l’estate in queste condizioni. È necessario intervenire subito per garantire sicurezza, ordine e percorsi alternativi realmente percorribili». Il Consiglio comunale dovrà ora valutare l’urgenza del dibattito per evitare che il caos trasporti sulla Ragusa-Mare comprometta definitivamente la prossima stagione balneare.




