L’orchestra dell’istituto comprensivo “Giovanni Verga” di Comiso ha raggiunto Sanremo per partecipare alla fase finale della 27ª edizione del GEF – Festival mondiale della creatività nella scuola. Da oggi, 14 aprile, fino al 17 aprile 2026, i giovani musicisti siciliani calcheranno il prestigioso palcoscenico del Teatro Ariston, confrontandosi con talenti provenienti da istituti scolastici di tutto il mondo. La delegazione, partita nelle scorse ore dalla Sicilia, porta nella città dei fiori l’eccellenza dell’istruzione musicale iblea.
Il gruppo selezionato per la kermesse ligure è composto da 35 alunni, coordinati da un corpo docente specializzato in diverse classi di strumento. L’orchestra si esibirà con il celebre brano “Soul Bossa” di Quincy Jones, una partitura scelta appositamente per evidenziare il dinamismo e la preparazione tecnica degli studenti. La direzione è affidata al professor Giuseppe Biazzo, responsabile della classe di chitarra, supportato dal coordinatore dell’indirizzo musicale Giovanni Andrea Strada.
Oltre ai docenti già citati, il team di preparatori include i professori Josè Massaro (violino), Turi Di Natale (chitarra), Federico Torrisi (clarinetto), Maria Giovanna Speranza (flauto), Massimo Piccione (tromba) e Leandro Sortino (percussioni). La formazione ha seguito un intenso percorso di prove per armonizzare i diversi timbri strumentali e garantire un’esecuzione di alto livello in un contesto dove la creatività giovanile viene valutata da giurie internazionali.
La missione artistica dei giovani di Comiso è stata sostenuta attivamente dal Comune di Comiso e dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Siciliana. Il contributo economico degli enti locali è risultato determinante per coprire le spese logistiche della trasferta, permettendo alla scuola di partecipare a un evento che unisce formazione didattica e promozione del territorio siciliano su scala globale.
L’istituto “Giovanni Verga” ha sottolineato come questo traguardo rappresenti un momento di crescita artistica fondamentale per gli alunni, che avranno l’opportunità di vivere il “dietro le quinte” del teatro più famoso d’Italia. Il Festival mondiale della creatività, giunto alla sua 27ª edizione, si conferma un trampolino di lancio per le orchestre scolastiche, promuovendo il confronto interculturale attraverso il linguaggio universale della musica.




