Il dibattito sulla sicurezza a Vittoria si infiamma dopo le recenti dichiarazioni del consigliere comunale Giuseppe Scuderi, che sollecita un intervento immediato della giunta per affrontare le criticità del territorio. Scuderi contesta apertamente la linea dell’assessore Fabio Prelati, accusandolo di spostare l’attenzione sulle politiche nazionali del Governo Meloni anziché risolvere le emergenze che colpiscono i quartieri cittadini, dai dormitori abusivi al declino delle aree commerciali.
Giuseppe Scuderi punta il dito contro l’inefficacia delle misure adottate finora, richiamando l’attenzione su via Cavour, dove i commercianti lamentano una perdita di vivibilità che mette a rischio le attività economiche. Il consigliere evidenzia come la questione dei dormitori sovraffollati richieda controlli più rigorosi sulle residenze, denunciando una mancanza di determinazione amministrativa nel far rispettare le regole.
Riguardo alla gestione locale, il consigliere dichiara: «È davvero singolare che l’assessore Fabio Prelati trovi il tempo per attaccare il Governo Meloni mentre la gestione amministrativa della città continua a mostrare criticità evidenti. Prima di intervenire sulle politiche nazionali, sarebbe opportuno che l’assessore si occupasse delle emergenze che riguardano quotidianamente i nostri quartieri». Scuderi ribadisce che la città necessita di decisioni chiare per evitare l’abbandono delle zone strategiche.
Un punto centrale della polemica riguarda il mancato ricorso a strumenti straordinari di prevenzione. Scuderi ricorda che in passato i commissari prefettizi non esitarono a richiedere l’intervento dell’Esercito, misura che oggi il sindaco sembra voler evitare. Secondo il consigliere, la presenza dei militari nei punti più sensibili fungerebbe da deterrente fondamentale per ripristinare l’ordine pubblico nelle aree più calde della città.
In merito alle risorse, Scuderi sottolinea: «L’amministrazione ha speso ingenti risorse in vari ambiti, ma non ha mai investito un solo euro in servizi di vigilanza privata, che in molte città rappresentano un supporto utile e un ulteriore deterrente». L’esponente dell’opposizione conclude invitando l’amministrazione a presentare un piano d’azione serio: «I cittadini meritano risposte, non polemiche».




