Antonio Basile, 21 anni, di Porto Cesareo, è morto nella notte in un incidente stradale sulla strada provinciale che collega Lecce ad Arnesano. Il giovane, figlio del consigliere regionale pugliese di Fratelli d’Italia Dino Basile, ha perso il controllo del SUV che stava guidando — una Mercedes GLC — ed è andato a schiantarsi contro il muro di cinta di una villa privata a bordo carreggiata. I soccorsi del 118 sono stati vani: Antonio Basile è deceduto sul colpo.
Nell’impatto, l’automobile ha sfondato il muro di recinzione distruggendo anche una piccola cappella votiva angolare posizionata sul perimetro della proprietà. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area, mentre le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente. Le cause dello schianto sono ancora in corso di accertamento.
La notizia ha suscitato immediate reazioni nel mondo politico pugliese e nazionale. Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha espresso vicinanza alla famiglia con una nota ufficiale: «In questo momento di immenso dolore, che nessuna famiglia dovrebbe mai conoscere, l’intera istituzione regionale si stringe con un abbraccio sincero e commosso a Dino e ai suoi cari, offrendo loro tutto il sostegno e la vicinanza possibili».
Parole di cordoglio sono arrivate anche dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto: «Sono sconvolto dalla notizia della tragica scomparsa del caro Antonio, ragazzo che ho visto crescere. Abbraccio con fraterno affetto il caro amico Dino Basile e tutti i suoi familiari, in questo momento di immenso dolore».



