Le previsioni meteo annunciano una fase di forte maltempo Sicilia a causa della formazione di un vortice ciclonico nel bacino del Mediterraneo. Il peggioramento, atteso a partire da lunedì pomeriggio, interromperà bruscamente una breve parentesi di calore intenso, portando piogge costanti e una decisa flessione delle temperature su tutta la regione.
Il fenomeno del “colpo di coda” invernale o dei repentini sbalzi termici primaverili non è raro nel bacino del Mediterraneo, ma l’intensità di questa escursione termica appare significativa. Storicamente, il mese di aprile in Sicilia è caratterizzato dalla variabilità climatica dovuta allo scontro tra le prime masse d’aria calda di origine sahariana e le residue correnti fredde nord-atlantiche. Questo contrasto genera spesso burrasche di scirocco seguite da rapidi fronti temporaleschi, capaci di far scendere la colonnina di mercurio di oltre 10 gradi in meno di 24 ore.
Domenica di caldo record con pulviscolo sahariano
Prima del ribaltone, la Sicilia vivrà una domenica dal sapore estivo. Un potente pre-frontale mite investirà l’isola, spingendo le temperature verso valori insoliti per il periodo, con punte che potrebbero superare i +27/28°C nel palermitano e nel trapanese. Questa ondata di calore sarà accompagnata da una forte sciroccata che trasporterà notevoli quantità di pulviscolo sahariano in sospensione, rendendo i cieli opachi.
La situazione cambierà radicalmente con l’inizio della nuova settimana. Da lunedì pomeriggio, l’arrivo delle piogge segnerà l’ingresso di una fase instabile che colpirà non solo l’isola ma l’intero stivale. Si passerà rapidamente da una configurazione di primavera inoltrata a un clima simil-autunnale, con precipitazioni che persisteranno per buona parte della settimana.
Crollo delle temperature e arrivo del vortice ciclonico
Il dato tecnico più rilevante riguarda il brusco calo termico previsto in quota. Domenica si registreranno circa +14/15°C a 850 hPa (1500 metri sul livello del mare), mentre mercoledì 15 aprile si scenderà a +6/7°C. Questo “crollo delle temperature associato a piogge” riporterà le medie stagionali al di sotto dei valori normali, stabilizzando il maltempo almeno fino a giovedì.
Gli esperti monitorano con attenzione il vortice in formazione da martedì, che potrebbe intensificare i fenomeni temporaleschi nelle zone interne e lungo i settori ionici. La Protezione Civile raccomanda prudenza per i forti venti che anticiperanno il fronte perturbato e per la possibile riduzione della visibilità causata dalla polvere desertica prima che la pioggia “lavi” l’atmosfera.



