Prosegue il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale in provincia di Ragusa. Giovedì 2 aprile 2026, la Direzione strategica dell’ASP inaugurerà due nuove Case della Comunità, nate grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le cerimonie segnano un passaggio cruciale per la medicina di prossimità nel ragusano, coinvolgendo i comuni di Santa Croce Camerina e Giarratana.
La giornata inaugurale inizierà alle ore 10:00 a Santa Croce Camerina, presso la struttura di via Giuseppe Di Vittorio. Successivamente, alle ore 12:00, le autorità civili, militari e religiose si sposteranno a Giarratana per l’apertura del presidio di via Calatafimi 4. Entrambi i centri sono classificati come Case della Comunità di tipo “Spoke”, frutto della riconversione di ex poliambulatori.
Le nuove strutture ospiteranno servizi essenziali per il cittadino. A Santa Croce saranno attivi il Punto Unico di Accesso (PUA), la Continuità assistenziale, il Consultorio familiare, il 118 e la Medicina specialistica. A Giarratana l’offerta sarà integrata anche dall’Ufficio Igiene. Sotto la supervisione del geometra Giorgio Frasca (RUP), gli edifici sono stati riqualificati con interventi di efficientamento energetico, nuovi impianti e rifunzionalizzazione degli spazi.
- Santa Croce Camerina: Finanziamento di 884.389,95 euro, comprensivo di impianto fotovoltaico e rifacimento coperture.
- Giarratana: Investimento complessivo di 933.599,24 euro per l’ammodernamento totale dell’immobile.
“L’apertura di questi presidi è un passo avanti decisivo”, ha dichiarato il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago. Dopo le attivazioni a Pozzallo, Chiaramonte Gulfi e Vittoria, l’ASP continua a seguire le direttive del DM 77/2022. Secondo Drago, queste strutture garantiscono risposte coordinate e accessibili, migliorando la gestione delle cronicità e l’integrazione tra i professionisti del territorio.




