Sicurezza stradale sulla Ragusa-Mare: allarme per i cantieri dell’elettrodotto
La Strada Provinciale 25, arteria vitale che collega Ragusa a Marina, è oggi al centro di una dura polemica. Al centro della questione troviamo i lavori per il nuovo elettrodotto Italia-Malta. Il consigliere provinciale del Pd, Gaetano Scollo, denuncia infatti gravi carenze nella gestione della sicurezza. Molti automobilisti segnalano quotidianamente rischi elevati lungo i tratti interessati dagli scavi. Le criticità riguardano soprattutto la segnaletica provvisoria, giudicata insufficiente e poco visibile durante le ore notturne.
Il sopralluogo sulla SP 25: segnaletica sotto accusa
Scollo ha deciso di verificare personalmente la situazione con un sopralluogo ispettivo. Il consigliere ha confermato le preoccupazioni dei cittadini residenti nel territorio ibleo. Le delimitazioni dei cantieri appaiono confuse nei punti caratterizzati da curve pericolose. Questa scarsa chiarezza mette a rischio sia gli utenti della strada sia gli stessi operai. La SP 25 sostiene ogni giorno il carico di migliaia di veicoli di lavoratori e famiglie.
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha rilasciato le autorizzazioni per l’opera. Tuttavia, l’ente ha l’obbligo di vigilare sul rispetto delle norme di sicurezza stradale. Scollo riconosce che la responsabilità esecutiva appartiene alla ditta incaricata dall’ente titolare. Eppure, il Libero Consorzio deve intervenire per richiamare l’impresa ai propri doveri contrattuali. Una segnaletica a norma è il requisito minimo per garantire l’incolumità pubblica su una strada strategica.

L’appello di Scollo: priorità all’incolumità degli automobilisti
«Le segnalazioni ricevute non possono essere ignorate dalle istituzioni», dichiara con fermezza Gaetano Scollo. Secondo il consigliere, serve un potenziamento immediato delle luci e dei pannelli catarifrangenti. La sicurezza degli automobilisti deve restare la priorità assoluta sopra ogni logica di cantiere.




