Ragusa – Finanziamenti per Ragusa, Modica, Scicli, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria. Lo annuncia con il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, dopo la firma a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dell’Accordo di Programma tra la FUA Ragusa – composta dai Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria – e il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
L’accordo rappresenta un passaggio strategico per lo sviluppo del territorio ibleo, con il finanziamento di oltre 50 progetti per un importo complessivo superiore ai 50 milioni di euro.
Confermati e in arrivo finanziamenti per:
- Fruizione del Parco Agricolo Urbano (una grande area verde in città) con piantumazione di moltissimi alberi e realizzazione di una sua pista ciclabile;
- Riqualificazione di piazza Lupis (detta “Tamanaco”);
- Smaltimento acque di via Perlasca;
- Piste ciclabili e viabilità di via Piccinini e via Falcone, due strade nei pressi di scuole oggi senza sbocco o ostruite;
- Riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’immobile storico all’interno dell’ex Scalo merci;
- Re-lamping di Corso Italia, Corso XXIV maggio e Corso Mazzini;
- Acquisto mezzi di emergenza per la Protezione civile;
- Sostegno alla nascita di nuove imprese e alla crescita di piccole e medie imprese esistenti;
- Digitalizzazione degli archivi comunali;
- Realizzazione di impianti informatici di trattamento dati.
È stata infatti siglata stamattina Palazzo d’Orleans l’intesa tra la Regione Sicilia e la Fua (Area Urbana Funzionale) di Ragusa, che complessivamente destinerà oltre 50 milioni di Fondi Europei ai Comuni di Ragusa, Giarratana, Modica, Santa Croce Camerina, Scicli, Vittoria, capaci di trasformare in azioni concrete le indicazioni dell’Unione Europea.
I progetti sono molti di più: mi sono limitato a elencare solo quelli che riguardano il Comune di Ragusa. I primi a essere realizzati saranno i primi 4 punti.
Discorso a parte merita inoltre la realizzazione di una grande ciclovia, una infrastruttura che permetterà di muoversi in bicicletta tra le aree di maggiore interesse dei 6 Comuni coinvolti.
Efficienza energetica; mobilità urbana sostenibile; prevenzione e gestione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici; digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche; riqualificazione di spazi per lo sviluppo delle imprese; misure per promuovere lo sviluppo integrato, la cultura, il patrimonio naturale e il turismo sostenibile: questi gli ambiti di intervento indicati dall’Europa e a cui abbiamo saputo dare forma in maniera concreta e tempestiva.
Quella di Ragusa è infatti la prima coalizione territoriale a ottenere il riconoscimento regionale di “organismo intermedio” e a ricevere la delega all’attuazione dei progetti.
Un esempio di efficienza amministrativa che viene preso a modello dalla Regione affinché possa fare da apripista alla “messa a terra” delle risorse europee nel resto dell’isola.
Desidero esprimere un plauso ai nostri Uffici, con cui va condiviso il merito di un risultato concreto che porta vantaggi tangibili e risorse ai nostri Comuni. Nei prossimi giorni- conclude il sindaco di Ragusa – esporremo nel dettaglio tutti i progetti”.




