Ispica – Si chiamava Antonino Canto, 71 anni, l’uomo che ha perso la vita nel drammatico incidente stradale avvenuto questa mattina, intorno alle 11:00, lungo la SP 66. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio a Ispica, sua città d’origine, dove era stimato non solo come lavoratore, ma anche come grande appassionato di caccia (vedi foto), noto per essere “una delle migliori doppiette” dell’intera provincia di Ragusa.
Il fatale sinistro si è verificato in Contrada Graffetta, nel tratto litoraneo che collega Pozzallo a Ispica. Secondo le ricostruzioni dei militari, Canto era alla guida del proprio autocarro quando è rimasto coinvolto in un violento tamponamento con una piccola utilitaria che procedeva nella stessa direzione. L’autocarro ha perso aderenza con l’asfalto, ribaltandosi oltre il margine della carreggiata mentre l’auto è finita anch’essa fuori strada a causa della forza dell’urto.
Sul posto sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato intensamente per estrarre il 71enne dalle lamiere dell’autocarro capovolto. Nonostante la rapidità dei soccorsi e i tentativi di rianimazione effettuati dal personale del 118, i traumi riportati nel ribaltamento del mezzo pesante sono risultati purtroppo fatali.
Il conducente dell’auto coinvolta, invece, è stato trasferito presso l’Ospedale Maggiore di Modica. Sebbene sotto shock e sottoposto ad accertamenti, le sue condizioni non sembrerebbero destare preoccupazioni per la vita.
I Carabinieri di Pozzallo e Modica sono rimasti a lungo sul luogo della tragedia per eseguire i rilievi tecnici. Resta da chiarire l’esatta causa che ha portato al tamponamento: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti non si escludono il malore improvviso, una distrazione o un guasto meccanico. La comunità di Ispica si stringe attorno alla famiglia Canto, ricordando Antonino come un uomo vitale e un punto di riferimento per i cacciatori della zona.




