Il cucciddatu scaniatu è uno dei prodotti da forno più autentici e identitari di Scicli, nel cuore del Sud Est siciliano. Si tratta di una ciambella rustica salata, preparata con ingredienti semplici ma dal sapore deciso: farina di grano duro, strutto, caciocavallo, pepe e salsiccia. Il nome deriva dal verbo siciliano scaniare, che significa impastare con forza, rielaborare, modellare: un gesto antico che racconta la quotidianità delle famiglie sciclitane.
Origini e tradizione
Secondo la tradizione orale, il cucciddatu nasceva come ricetta di recupero. Quando si preparava il pane in casa, la pasta avanzata veniva reimpastata con caciocavallo grattugiato, pepe e strutto. L’impasto veniva lavorato \”a pizzichi\”, modellato a forma di ciambella e farcito con ricotta o salsiccia. Dopo una seconda lievitazione, si cuoceva nel forno a legna, sprigionando un profumo che riempiva tutta la casa.
Ingredienti per 1 cucciddatu (circa 250 g)
- 250 g farina di grano duro
- 100 ml acqua tiepida
- 6 g lievito di birra fresco
- 25 g strutto
- 100 g salsiccia fresca (senza budello)
- 80 g caciocavallo grattugiato
- 1 uovo
- q.b. sale e pepe nero
Strumenti utili
- Spianatoia
- Coltello
- Teglia
- Pennello da cucina
Preparazione passo passo
1. Impasto base
Disponi la farina su una spianatoia. Sciogli il lievito in acqua tiepida con il sale. Inizia a impastare aggiungendo lo strutto a pezzetti e il caciocavallo. Lavora l’impasto energicamente per almeno 10 minuti.
2. Modellatura e farcitura
Lascia riposare l’impasto per 1 ora coperto da un canovaccio. Rompilo \”a pizzichi\” e forma una ciambella. Distribuisci la salsiccia a pezzetti sulla superficie. Spennella con l’uovo sbattuto.
3. Cottura
Preriscalda il forno a 250 °C. Cuoci per circa 30 minuti su carta forno. Verifica che sia ben dorato e cotto all’interno.
Dove assaggiarlo a Scicli
Il cucciddatu scaniatu è disponibile:
- Nei panifici tradizionali del centro storico
- In rosticcerie locali e pizzerie tipiche
- Durante le feste patronali e sagre gastronomiche




