Aderire alla Rottamazione quinquies non significa solo ottenere uno sconto su sanzioni e interessi, ma garantisce un’immediata “riabilitazione” amministrativa. Grazie alle disposizioni della Legge di Bilancio 2026, la semplice presentazione dell’istanza sospende lo stato di inadempienza del debitore, producendo effetti vitali per la sopravvivenza finanziaria di imprese e professionisti.
Durc regolare in tempi record
L’effetto più atteso riguarda il DURC (Documento di Regolarità Contributiva). Non appena la domanda viene trasmessa telematicamente, i debiti inseriti nella sanatoria cessano di essere considerati “pendenze ostative”.
- I tempi: Entro circa una settimana dall’invio (il tempo tecnico necessario ai sistemi per processare l’istanza), il contribuente può ottenere un DURC regolare.
- Perché è importante: Senza un DURC in regola, le imprese non possono stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione, partecipare a bandi o incassare i pagamenti per i servizi resi.
Stop ai blocchi sui pagamenti PA e rimborsi fiscali
La normativa vigente obbliga le Pubbliche Amministrazioni a verificare l’eventuale presenza di debiti fiscali prima di liquidare fatture superiori ai 5.000 euro. Se il fornitore risulta inadempiente, il pagamento viene bloccato e dirottato verso l’Agente della Riscossione. Lo stesso meccanismo scatta per i rimborsi fiscali superiori ai 500 euro: se ci sono ruoli pendenti, l’Agenzia delle Entrate trattiene le somme per compensare il debito.
Cosa cambia con la Rottamazione: Con l’invio della domanda di adesione, questi blocchi vengono neutralizzati. Anche se l’inadempienza era stata accertata in precedenza, l’inoltro della pratica sospende ogni procedura di compensazione o fermo amministrativo sui pagamenti, restituendo liquidità immediata al contribuente.
La durata dello “scudo fiscale”
La sospensione del debito non è però un assegno in bianco. La sua validità dipende dal rispetto del piano di pagamenti:
- Per chi paga in un’unica soluzione: Lo scudo resta attivo fino al 31 luglio 2026. Se la rata non viene saldata, il contribuente torna a essere considerato inadempiente dal 1° agosto.
- Per chi sceglie le rate: La tutela è più estesa. Poiché la decadenza scatta solo al mancato pagamento di due rate (anche non consecutive), la regolarità amministrativa e il DURC restano validi finché il piano di rientro rimane attivo.
Attenzione alla decadenza
È bene ricordare che si tratta di una “pulizia della fedina fiscale” condizionata. Se la rottamazione decade — per omesso versamento delle rate oltre i limiti consentiti — i debiti residui tornano a essere pienamente rilevanti e i blocchi amministrativi (inclusa l’irregolarità del DURC) si riattiveranno immediatamente.




