Modica – Dopo il grande successo del fine settimana appena trascorso, che ha visto il Teatro Garibaldi di Modica gremito per le tre repliche de “L’avaro” di Molière, con Enrico Guarneri protagonista e la regia di Guglielmo Ferro, la stagione di prosa prosegue nel segno di un altro titolo amatissimo dal pubblico. Umorismo, umanità e il delicato tema della mafia si intrecciano in “Minchia Signor Tenente”, di e con Antonio Grosso. Lo spettacolo, tra i più amati e rappresentati degli ultimi vent’anni, sarà in scena sabato 14 febbraio alle ore 21.00 e domenica 15 febbraio alle ore 18.30.
Una storia corale che vede protagonisti, accanto ad Antonio Grosso, Adriana Aiello, Gaspare Di Stefano, Francesco Nannarelli, Delia Oddo, Antonello Pascale, Giuseppe Renzo, Franco Scascitelli, Mariano Viggiano, Martina Zuccarello e Natale Russo. Ognuno interpreta un tassello essenziale di una piccola comunità militare sospesa tra quotidianità, sogni, insofferenze e improvvisi scossoni. Siamo in Sicilia, nel 1992, su un cucuzzolo di montagna, in un paesino immobile nel tempo. In una piccola caserma dei carabinieri si svolge la quotidianità di cinque militari provenienti da diverse regioni, che condividono turni e abitudini in un clima che oscilla tra il cameratismo e l’assurdo: denunce improbabili, piccoli litigi, qualche amore proibito e quella sensazione di essere più una famiglia che una squadra. L’equilibrio, fragile eppure autentico, viene incrinato dall’arrivo di un nuovo tenente: rigido, severo, determinato a imporre ordine. Il suo ingresso sconvolge dinamiche affettive e routine consolidate, trasformando quella che sembra una commedia di provincia in un racconto capace di affrontare con leggerezza temi profondi.
Perché “Minchia Signor Tenente” fa ridere, sì, ma invita soprattutto a riflettere su come si affrontano le ingiustizie e su quanto sia necessario mantenere lo “sguardo dritto” senza mai voltarsi. «Minchia Signor Tenente è una commedia che parla al cuore e alla memoria collettiva – affermano la presidente della Fondazione Maria Monisteri e il sovrintendente Tonino Cannata – È un testo intelligente, che usa l’ironia per dire verità importanti senza mai appesantire il racconto. Siamo sicuri che il nostro pubblico si lascerà conquistare da questa messinscena, coinvolgente e carica di emozione».
La stagione 2025-2026 della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica ha il sostegno della Regione Sicilia, del Comune di Modica, dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e di Banca Agricola Popolare di Sicilia. Sponsor sono Conad, Gruppo Minardo, Gruppo Zaccaria, Modicanello – Gruppo Iabichella, Impresa di costruzioni Leone Antonino e Figli, Coldwell Banker – Maxi Real Estate. Media partner Video Regione. I biglietti dello spettacolo sono disponibili presso il botteghino del teatro e online su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/minchia-signor-tenente-modica. Per informazioni è possibile consultare le pagine social della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica, il sito internet www.fondazioneteatrogaribaldi.it o telefonare al 0932/946991.




