Angelo Attaguile, storico esponente della politica siciliana e figura legata al calcio catanese, è morto a 78 anni. Nato a Grammichele nel 1947, ha attraversato diversi decenni di vita pubblica alternando attività istituzionale e impegno sportivo.
Figlio dell’ex senatore democristiano Gioacchino Attaguile, nel 2013 viene eletto alla Camera nelle liste del Popolo della Libertà, risultando eletto in Campania. Durante la legislatura aderisce alla Lega Nord, entrando nel gruppo parlamentare e lavorando anche nella Commissione Antimafia. Nel 2015 assume la guida di “Noi con Salvini” per le regioni meridionali. Successivamente si candida senza successo al Senato nel 2018 e alle europee del 2019.
Parallelamente alla politica, Attaguile ha ricoperto ruoli importanti nel calcio siciliano. Tra il 1987 e il 1990 è stato presidente del Calcio Catania, subentrando ad Angelo Massimino in una fase complessa per il club. Negli stessi anni ha guidato anche l’Aquila Grammichele, impegnata nei campionati di promozione.
La Democrazia Cristiana etnea ha espresso cordoglio per la sua scomparsa. Il segretario Piero Lipera ha ricordato il suo passato nelle fila dello scudo crociato e l’impegno mostrato alla guida del Catania, sottolineando il contributo offerto in un momento in cui la società rischiava il fallimento.




