Scicli – Nuovo indagini sull’omicidio di Giuseppe Ottaviano, ucciso il 12 maggio 2024. Nel primo pomeriggio di oggi, un imponente spiegamento di forze dell’ordine ha interessato il centro storico di Scicli: diverse pattuglie dei Carabinieri hanno presidiato l’area, rendendo necessaria la chiusura temporanea di alcune strade limitrofe all’abitazione della vittima.
Gli specialisti del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Messina sono tornati all’interno della casa di via Manenti, dove il 40enne fu trovato senza vita il 12 maggio di due anni fa. Nonostante il massimo riserbo imposto dagli inquirenti sui dettagli di questo nuovo accertamento tecnico, la minuziosità dell’ispezione suggerisce la ricerca di nuovi elementi probatori o la necessità di verificare dettagli emersi solo recentemente attraverso sofisticate tecniche di analisi.
Giuseppe “Peppe” Ottaviano fu ucciso con estrema ferocia nella sua camera da letto. A dare l’allarme, quella domenica di maggio del 2024, fu una strana coincidenza logistica: la sua auto era stata lasciata parcheggiata in modo insolito già dalla sera precedente, ostruendo il passaggio all’ingresso della via.
Il mancato spostamento del mezzo e l’impossibilità di rintracciare il proprietario spinsero i parenti, allarmati dall’intervento dei vigili urbani, a chiedere l’irruzione nell’appartamento. Una volta all’interno, le forze dell’ordine trovarono il corpo dell’uomo riverso a terra, accanto al letto, con evidenti ferite da aggressione.




