Maltempo in Sicilia. Non c’è spazio per le schiarite durature nel cielo siciliano. Mentre la prima perturbazione atlantica sta lentamente abbandonando i settori occidentali dell’Isola, il fronte del maltempo si è spostato con decisione sull’area centro-settentrionale e orientale, dove si registrano temporali e piogge insistenti. Ma la tregua sarà brevissima: una seconda perturbazione atlantica è già ai cancelli e colpirà nelle prossime ore.
Il copione meteo delle prossime ore prevede una vera e propria staffetta. La prima ondata di instabilità lascerà il posto a un nuovo nucleo perturbato, pronto a rinvigorire le piogge su tutta la regione. La fase più acuta di questo secondo impulso è attesa per la notte di giovedì, quando le precipitazioni si faranno nuovamente cospicue e diffuse, interessando in modo particolare le aree già sature d’acqua.
Lo scenario: un febbraio travestito da novembre
Le proiezioni per i prossimi 15 giorni delineano un quadro meteorologico bloccato:
- Flusso Atlantico Dominante: Il “canale delle perturbazioni” resterà aperto, convogliando fronti instabili uno dopo l’altro verso il Mediterraneo.
- Temperature Anomale: Nonostante le piogge, il freddo invernale resterà lontano. Le temperature continueranno a gravitare sopra le medie del periodo, alimentando un clima che ha più il sapore dell’autunno inoltrato che di febbraio.
- Precipitazioni Costanti: La pioggia sarà una compagna frequente per le prossime due settimane, senza segnali di un ritorno dell’alta pressione nel breve termine.
L’Isola si trova intrappolata in un regime di correnti umide e miti che non sembra avere fine. Al momento, i modelli non mostrano alcuna “via d’uscita” verso condizioni di tempo più asciutto o verso un vero freddo di stampo polare o artico.




