Buone notizie per i nuclei familiari italiani. Con la pubblicazione dei dati aggiornati da parte dell’INPS, l’Assegno Unico Universale si prepara a una revisione al rialzo. Grazie all’adeguamento annuale all’inflazione, fissato per quest’anno all’1,4%, gli importi mensili e le relative soglie di accesso diventano più generosi a partire da questo mese.
Rivalutazione e Nuove Fasce ISEE
L’incremento dell’1,4% sposta verso l’alto i parametri reddituali, permettendo a molte famiglie di mantenere o migliorare la propria quota di sussidio. Ecco come cambiano le soglie principali:
- Fascia di massimo beneficio: Spetta a chi possiede un ISEE fino a 17.468,51 euro, con un assegno che sale a 204,4 euro mensili per ogni figlio.
- Fascia minima: Il contributo base di circa 58,5 euro per figlio scatta ora per i redditi superiori a 46.582,71 euro.
- Fascia intermedia: Tra i due valori sopra indicati, l’importo decresce in maniera proporzionale.
Bonus e Maggiorazioni: chi riceve di più
Oltre alla quota base, l’Istituto ha confermato il ricalcolo di tutte le indennità accessorie destinate a situazioni specifiche:
- Neonati: Per i bambini sotto l’anno di età, l’importo calcolato viene incrementato del 50%.
- Famiglie numerose (3+ figli): Per ogni figlio tra uno e tre anni, è previsto un aumento del 50%, a condizione che l’ISEE non superi la soglia massima di 46.582,71 euro.
- Super-bonus 4 figli: I nuclei con almeno quattro figli a carico beneficiano di un extra forfettario di 150 euro.
- Altre tutele: Rivalutate anche le maggiorazioni per i figli con disabilità, per le madri under 21 e per i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano.
Scadenze e rinnovo ISEE: attenzione a marzo
L’INPS ricorda che la prestazione prosegue in automatico per chi ha già una domanda in stato “accolta”. Tuttavia, il rinnovo dell’ISEE resta un passaggio obbligato:
Effetto retroattivo: C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per mettersi in regola. Chi presenta la DSU entro questa data otterrà il ricalcolo e il pagamento di tutti gli arretrati spettanti a partire da marzo.
Fino a febbraio: Il calcolo poggia ancora sui dati dell’anno precedente.
Da marzo 2026: In mancanza del nuovo ISEE, l’assegno verrà erogato d’ufficio con l’importo minimo.




