Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, lancia un appello agli enti locali affinché adottino la Rottamazione quinquies. L’obiettivo è duplice: offrire un paracadute ai contribuenti in difficoltà e, contemporaneamente, dare una scossa alle entrate tributarie dei municipi, troppo spesso zavorrate da crediti inesigibili.
Lo “spirito” della norma e l’autonomia locale
Intervenendo a un evento in Abruzzo, il titolare del MEF ha sottolineato come la definizione agevolata rappresenti la chiave per gestire l’imponente “magazzino” dei crediti fiscali accumulati negli ultimi vent’anni.
“I Comuni hanno l’autonomia per decidere, ma lo spirito della rottamazione deve valere anche per le realtà locali,” ha dichiarato Giorgetti. “Risolvere in via transattiva le pendenze con i cittadini può aprire una stagione nuova e smaltire crediti fermi da decenni.”
Come funziona la “Quinquies” per i tributi locali
Secondo l’approfondimento della Fondazione Anci sulla Manovra 2026, i Comuni che decideranno di aderire dovranno emanare un apposito regolamento locale. La misura permetterebbe ai cittadini di regolarizzare IMU, TARI e altre imposte comunali relative al periodo 2000-2023 con condizioni di estremo favore:
- Sconto totale su interessi e sanzioni;
- Pagamento del solo capitale con un interesse annuo del 3%;
- Rateizzazione record: fino a 54 rate bimestrali distribuite in 9 anni (minimo 100 euro a rata).
L’incognita delle grandi città
Nonostante il pressing del Governo, resta l’incognita dell’adesione effettiva. Se la versione precedente della sanatoria (la Quater) aveva visto una partecipazione tiepida da parte dei grandi centri urbani, per la Quinquies lo scenario potrebbe cambiare. Alcuni enti locali hanno già avviato le procedure di valutazione tecnica, attirati dalla possibilità di incassare parte di quei 13 miliardi di euro di carichi potenziali stimati dalla relazione tecnica della manovra.
Conti pubblici e stabilità
Giorgetti ha colto l’occasione per rivendicare la solidità della linea economica del Governo, citando le promozioni delle agenzie di rating come frutto di un “lavoro silenzioso”. La rottamazione si inserisce in questo quadro di prudenza finanziaria: l’incasso previsto di circa 9 miliardi di euro a livello nazionale rappresenterebbe una boccata d’ossigeno fondamentale per la tenuta dei conti pubblici e locali.
Promemoria per il contribuente
- Scadenza adesione: 30 aprile 2026.
- Ambito temporale: Cartelle e carichi affidati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
- Verifica: È necessario attendere le delibere ufficiali del proprio Comune di residenza per capire se i tributi locali saranno inclusi nella sanatoria.




