Ragusa – Un risveglio di paura ha scosso il Sud Italia questa mattina, sabato 10 gennaio. Alle 05:53, un terremoto di magnitudo 5.1 ha fatto tremare la Calabria meridionale e la Sicilia orientale, riportando d’attualità la fragilità sismica del territorio proprio alla vigilia di una ricorrenza storica fondamentale, il terribile terremoto del Val Di Noto del 1693.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato il cuore del sisma nello Ionio, a oltre 20 chilometri dalla costa calabrese. La notevole profondità dell’ipocentro (65 km) ha fatto sì che l’energia venisse avvertita in un raggio vastissimo – con segnalazioni da Reggio Calabria a Messina, fino alla provincia di Ragusa – ma ha fortunatamente evitato crolli o danni strutturali. Al momento, la Protezione Civile non segnala feriti o criticità agli edifici.
Il tremore odierno cade in una data carica di simbolismo. Domani, domenica 11 gennaio, la Sicilia celebra infatti il 333° anniversario del sisma del 1693, l’evento catastrofico che rase al suolo il Val di Noto. La scossa di stamane ha inevitabilmente alimentato la suggestione tra i cittadini, legando il brivido dell’attualità alla memoria di una tragedia che ha ridisegnato l’identità barocca dell’isola.
Mentre la terra smette di tremare, a Ragusa tutto è pronto per le celebrazioni religiose e civili coordinate dai parroci della Cattedrale di San Giovanni e del Duomo di San Giorgio, i sacerdoti Giuseppe Burrafato e Giuseppe Antoci.
Domenica 11 gennaio a Ragusa: gli appuntamenti principali
- Ore 15:00: In coincidenza con l’orario storico del disastro, le campane di tutte le chiese cittadine suoneranno a distesa in segno di memoria e unità.
- Ore 19:30: Presso il Duomo di San Giorgio si terranno i solenni Vespri, seguiti dal canto delle Litanie dei Santi e del Te Deum.
- Ore 20:30: Una fiaccolata solenne partirà da Piazza Duomo, attraversando Corso XXV Aprile e Piazza Pola, per poi far ritorno al Duomo.
- Conclusione: Davanti all’antico Portale di San Giorgio, verrà recitato l’atto di affidamento della città ai santi patroni.
In sintesi: i dati della scossa di terremoto di oggi 10 gennaio
- Orario: 05:53 del 10 gennaio 2026.
- Epicentro: Mar Ionio (largo costa ionica calabrese).
- Magnitudo: 5.1 Richter.
- Situazione: Nessun danno segnalato; paura diffusa tra Messina e Ragusa




