Il prossimo anno porterà degli incrementi negli importi dell’Assegno Unico e Universale (AUU), il sostegno economico destinato alle famiglie con figli a carico (fino a 21 anni con specifiche condizioni e senza limiti di età per i disabili).
Questi aggiustamenti, dovuti alla rivalutazione annuale basata sull’inflazione, non modificano i requisiti di accesso universale (dipendenti, autonomi, disoccupati, etc.), ma ne migliorano il valore nominale.
La rivalutazione del 2026: tasso e effetti
L’aggiornamento degli importi per il 2026 è stato formalizzato con un decreto interministeriale. L’indice utilizzato è l’indice FOI (Famiglie Operai e Impiegati), che misura l’inflazione:
- Tasso di Rivalutazione 2026: Fissato all’1,4%, risultando superiore al tasso applicato l’anno precedente (0,8%).
L’aumento degli importi base e delle maggiorazioni produce anche una revisione al rialzo delle soglie ISEE che delimitano le diverse fasce di sostegno.
Le maggiorazioni: cosa cambia in termini nominali
La rivalutazione incide su tutte le componenti dell’Assegno, incluse le maggiorazioni, che si dividono tra fisse e variabili in base al reddito.
| Maggiorazioni Indipendenti dal Reddito (Nuovi Importi Massimi Stimati) | Importo Mensile Stimato |
| Figli non autosufficienti | Circa 122,3 euro |
| Figli con disabilità grave | Circa 110,6 euro |
| Figli con disabilità media | Circa 99,1 euro |
| Madri under 21 | Circa 23,3 euro |
Anche le maggiorazioni variabili in base all’ISEE subiscono un leggero incremento: ad esempio, il supplemento per i figli successivi al secondo potrà arrivare fino a circa 99,1 euro nella fascia ISEE più bassa.
Quando arrivano gli aumenti e la scadenza ISEE
Gli importi aggiornati vengono formalizzati dall’INPS a gennaio 2026.
- Effettivo Pagamento Aumentato: Generalmente a partire dalla mensilità di febbraio 2026.
- Arretrati: Gli eventuali arretrati relativi a gennaio vengono recuperati tipicamente con il pagamento di marzo 2026.
È cruciale ricordare la scadenza dell’ISEE per beneficiare dell’importo corretto:
- Validità ISEE 2025: Cessa il 31 dicembre.
- Rinnovo Obbligatorio: È necessario trasmettere una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per ottenere l’ISEE 2026. In assenza di rinnovo, da marzo 2026 sarà erogato l’importo minimo (circa 58 euro).
| Scadenza Rinnovo ISEE | Effetto |
| Entro 28 febbraio 2026 | Pagamento di marzo già adeguato alla corretta fascia ISEE. |
| Entro 30 giugno 2026 | Ultima scadenza per recuperare gli arretrati a partire da marzo 2026. |
Per il 2026 è confermata la possibilità di trasmettere la DSU in modalità precompilata.




