Gli pneumatici dell’auto di servizio della polizia locale di Marina di Ragusa sono stati bucati due volte nel giro di poche ore, lunedì notte e di nuovo martedì pomeriggio, mentre il mezzo era parcheggiato nei pressi della delegazione di via Brin. Due episodi distinti, nello stesso luogo, che hanno spinto il consigliere comunale Sergio Firrincieli a chiedere l’apertura immediata di un’indagine.
Il secondo danneggiamento è quello che ha fatto alzare il livello d’allarme: ripetere il gesto a distanza di ore, sullo stesso veicolo, nello stesso punto, non lascia molti margini all’ipotesi della coincidenza. Firrincieli è netto: «Non può essere liquidato come una semplice bravata».
Il consigliere non esclude nessuna pista. «Quando si colpisce un’auto dei vigili urbani, si colpisce un presidio di legalità», ha dichiarato. «È inevitabile chiedersi se si tratti di vandalismo, di un gesto intimidatorio o di altro ancora. Tutte le ipotesi sono aperte, e proprio per questo servono indagini rapide e approfondite».
Prima di entrare nel merito delle possibili cause, Firrincieli ha espresso solidarietà agli agenti coinvolti: «La mia solidarietà va all’intero corpo della Polizia locale. Non è accettabile che chi lavora ogni giorno per la sicurezza della città debba fare i conti con atti del genere».
La richiesta che avanza è duplice: individuare e punire i responsabili, e rafforzare la vigilanza nelle zone più esposte per tutelare gli operatori della polizia municipale. «Ragusa non può permettere che episodi del genere diventino una pericolosa normalità», ha aggiunto.
Se le forze dell’ordine stiano già indagando sull’accaduto non è stato comunicato ufficialmente.



