Oltre 2,8 milioni di euro per sostenere iniziative rivolte ai giovani siciliani tra i 14 e i 35 anni. È quanto prevede il nuovo Avviso pubblico “Iniziative Territoriali e Reti di Collaborazione”, promosso dall’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali con risorse del Fondo nazionale per le Politiche Giovanili.
L’obiettivo è trasformare idee e progetti giovanili in interventi concreti su occupazione, inclusione sociale e sviluppo locale, attraverso il coinvolgimento di associazioni e reti territoriali.
Il provvedimento si rivolge in particolare alle associazioni giovanili senza scopo di lucro, che potranno presentare proposte anche in partenariato con enti locali, scuole e realtà del Terzo settore. Ogni progetto potrà ottenere un finanziamento compreso tra 50 mila e 70 mila euro.
Le iniziative dovranno coinvolgere giovani residenti, studenti o lavoratori in Sicilia e potranno svilupparsi lungo sei direttrici: partecipazione civica e strumenti digitali per la democrazia, orientamento al lavoro e startup, inclusione sociale e supporto alle fragilità, rigenerazione urbana e ambiente, promozione del benessere psicofisico e creazione di nuovi spazi e servizi di aggregazione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata all’8 luglio, con trasmissione esclusivamente via PEC.dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it
«Questo bando rappresenta una straordinaria opportunità per tutti quei giovani che vogliono restare e investire nel proprio futuro. Il nostro obiettivo, condiviso con l’assessore Nuccia Albano, è quello di rendere i giovani i veri protagonisti dello sviluppo economico. Un plauso va alla scelta strategica di valorizzare le Consulte giovanili: il loro coinvolgimento sarà il vero motore e valore aggiunto di questa misura, garantendo che le risorse rispondano ai bisogni reali del territorio».
Le proposte potranno essere costruite in rete con amministrazioni comunali, istituti scolastici e organizzazioni del Terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra politiche pubbliche e bisogni delle nuove generazioni.
Secondo i dati dell’ISTAT, la Sicilia continua a registrare un saldo negativo nella fascia giovanile, con migliaia di giovani che ogni anno lasciano l’isola per motivi di studio o lavoro. In questo contesto, interventi come il nuovo Avviso puntano a incentivare la permanenza e il rientro dei giovani attraverso opportunità occupazionali e progettuali.
Il tema delle politiche giovanili è centrale anche nelle strategie europee, che attraverso il programma “Youth Guarantee” e altri strumenti finanziari promuovono inclusione, formazione e occupabilità. In Italia, iniziative simili sono coordinate a livello nazionale dal Dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio.
La Regione Siciliana punta così a rafforzare il sistema locale delle opportunità, integrando fondi nazionali e progettualità territoriale in un unico percorso di sviluppo.




