Il progetto di riqualificazione di Piazza Cavour a Scoglitti è stato selezionato per l’ATLANTE CITY’SCAPE AWARD 2025, una delle più importanti rassegne internazionali dedicate all’architettura del paesaggio. Il riconoscimento inserisce l’intervento tra le opere che saranno pubblicate in un volume che raccoglie esperienze progettuali da tutto il mondo.
La selezione arriva nell’ambito del premio promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, in collaborazione con PAYSAGE – TOPSCAPE, collegato al CITY’SCAPE Symposium, appuntamento di riferimento per la rigenerazione urbana e la qualità degli spazi pubblici.
Piazza Cavour di Scoglitti e la selezione internazionale
Il progetto riguarda la riqualificazione di Piazza Cavour a Scoglitti, frazione marinara di Vittoria, e porta la firma dell’architetto Arcangelo Mazza. L’intervento è stato inserito tra i 260 progetti internazionali selezionati per l’edizione 2025 dell’Atlante, che raccoglie le più significative esperienze contemporanee nel campo del paesaggio urbano.
Secondo quanto illustrato dal progettista, l’opera si basa su un approccio di rigenerazione dello spazio pubblico orientato a sostenibilità e accessibilità. Tra gli elementi principali figurano l’uso di pavimentazioni drenanti, materiali lapidei locali, illuminazione ad alta efficienza energetica e l’inserimento di vegetazione autoctona.
“Il progetto di Piazza Cavour – spiega l’architetto Arcangelo Mazza- si distingue per un intervento di risanamento e rigenerazione dello spazio urbano, volto a ricucire la viabilità, migliorare l’accessibilità e incrementare la vivibilità e la sostenibilità ambientale del luogo. Le soluzioni adottate comprendono l’utilizzo di pavimentazioni drenanti su strati di pietrame, una progettazione illuminotecnica ad alta efficienza energetica, l’impiego di materiali lapidei locali dalle cromie coerenti con il contesto, l’inserimento di vegetazione autoctona e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di valorizzare l’identità del sito e migliorare la qualità dello spazio pubblico”.
La presentazione ufficiale dell’Atlante è prevista per il 17 e 18 settembre 2026 al Palazzo della Triennale di Milano, all’interno del CITY’SCAPE Symposium & Award, che riunirà progettisti e istituzioni per discutere le nuove strategie di rigenerazione urbana.
Rigenerazione urbana e impatto sul territorio a Scoglitti
Il riconoscimento inserisce Scoglitti in un circuito internazionale di progettazione urbana che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione verso interventi di recupero degli spazi pubblici nelle città medie e nei centri costieri.
In Italia, secondo i dati diffusi dal Consiglio Nazionale degli Architetti tramite il portale ufficiale CNAPPC, i progetti di rigenerazione urbana sono sempre più centrali nelle politiche di trasformazione delle città, anche in relazione agli obiettivi di sostenibilità ambientale e accessibilità degli spazi collettivi.
Sul piano locale, il progetto di Piazza Cavour si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del territorio comunale di Vittoria e della fascia costiera di Scoglitti, dove negli ultimi anni sono stati avviati interventi di riqualificazione urbana e infrastrutturale.
“Questo risultato conferma la qualità del lavoro svolto sul piano tecnico e amministrativo. Piazza Cavour rappresenta un intervento strategico per la riqualificazione urbana di Scoglitti, realizzato con soluzioni innovative e sostenibili che migliorano concretamente la vivibilità degli spazi pubblici”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Nicastro.
Sulla stessa linea anche l’assessore con delega a Scoglitti, Salvatore Avola, che ha sottolineato come “Scoglitti oggi vede riconosciuto a livello internazionale un intervento che ha restituito centralità e dignità a uno dei suoi luoghi simbolo”.
Il sindaco Francesco Aiello ha evidenziato come il risultato rappresenti “un motivo di grande orgoglio per la comunità”, sottolineando il valore delle scelte progettuali orientate a sostenibilità e inclusività.
Il progetto, già realizzato sul territorio, si colloca dunque tra le esperienze che saranno osservate anche a livello internazionale in vista del confronto previsto alla Triennale di Milano.



