A Scicli torna l’arte contemporanea negli spazi storici del centro barocco con la mostra personale “Il giardino segreto” di Luisa Drago Scivoletto, ospitata a Palazzo Bonelli in via F. M. Penna. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 13 al 27 giugno 2026, con inaugurazione fissata per sabato 13 giugno alle ore 18. L’ingresso è gratuito.
La mostra propone una selezione di dipinti incentrati sul rapporto tra natura e dimensione interiore. I lavori esposti ruotano attorno a paesaggi vegetali e composizioni floreali, costruiti attraverso contrasti cromatici e una lettura simbolica degli elementi naturali.
Secondo la presentazione dell’iniziativa, il percorso espositivo punta a valorizzare una narrazione pittorica fatta di atmosfere sospese, in cui la natura diventa spazio di osservazione e riflessione. I soggetti raffigurati si concentrano su giardini e ambienti verdi interpretati in chiave intimista.
L’opera scelta come immagine simbolo della mostra richiama sentieri immersi nella vegetazione e fioriture dai colori intensi, con una costruzione visiva che enfatizza la dimensione evocativa del paesaggio.
La sede della mostra, Palazzo Bonelli, si trova lungo via F. M. Penna, uno degli assi principali del centro storico di Scicli, patrimonio architettonico di rilievo nel Val di Noto. Lo spazio espositivo è già stato utilizzato in passato per iniziative culturali e mostre temporanee, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio urbano.
L’apertura al pubblico è prevista con orari articolati: mattina dalle 10:00 alle 13:00 e pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00, tutti i giorni dal 14 al 27 giugno.
Il formato dell’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario culturale estivo della città, dove eventi espositivi e iniziative artistiche rappresentano una componente stabile dell’offerta turistica. In Sicilia, secondo i dati diffusi negli ultimi anni da enti regionali e osservatori del settore culturale, le mostre temporanee nei centri storici contribuiscono alla destagionalizzazione dei flussi turistici, soprattutto nei mesi di giugno e settembre.
L’ingresso gratuito amplia la fruibilità dell’evento anche per i visitatori occasionali e per il pubblico locale, con un impatto diretto sull’accessibilità dell’offerta culturale.



