A Comiso sono partiti gli interventi di rifacimento ex novo delle griglie stradali e pulizia delle caditoie, finanziati attraverso risorse regionali. Le opere riguardano diversi punti critici della viabilità urbana e saranno realizzate per fasi.
Il piano prevede la sostituzione delle strutture danneggiate e il ripristino dei pozzetti, con priorità alle aree a maggiore traffico e rischio di ristagni. I lavori sono stati avviati in queste ore.
Nel territorio di Comiso è in corso un intervento strutturale su griglie e caditoie stradali, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque piovane e ridurre le criticità legate al dissesto delle infrastrutture urbane.
Il progetto comprende la sostituzione completa delle griglie in ghisa, il ripristino dei bordi dei pozzetti e la pulizia dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche. Le attività interessano inizialmente via Tolomeo, la rotonda di via Sciascia, via degli Eucalipti e corso Ho Chi Minh, per poi estendersi al centro storico, a partire da corso San Francesco.
Secondo quanto spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Assenza, gli interventi rientrano in una programmazione resa possibile da un finanziamento regionale.
“Grazie ad un finanziamento regionale – spiega Assenza- è possibile intervenire in maniera radicale sulle griglie nelle strade. Si tratta di lavori che consentono un totale rifacimento ex novo che va dal ripristino dei bordi dei pozzetti, alla sostituzione delle stesse griglie che saranno in ghisa. Naturalmente si sta procedendo con il criterio delle priorità legate sia al traffico veicolare più intenso, sia al maggiore deflusso di acque piovane. Abbiamo iniziato da via Tolomeo, per poi spostarci alla rotonda di via Sciascia, via degli Eucalipti, corso Ho Chi Min e passare dopo nella parte storica della città, cominciando da corso San Francesco.”
Il progetto si inserisce in una più ampia esigenza di manutenzione delle reti di drenaggio urbano, spesso soggette a usura e ostruzioni, soprattutto nei centri urbani siciliani esposti a precipitazioni intense e improvvise.
Su questo aspetto l’assessore Assenza ha sottolineato anche il ruolo della programmazione amministrativa: “Ciò che mi preme mettere in evidenza – ancora Giovanni Assenza – è che oggi tutti gli enti locali non sono in grado di effettuare determinati lavori e interventi con finanze autonome, per cui a volte è necessario attendere finanziamenti che consentano migliorie non indifferenti. La capacità dell’ente sta invece nel saper intercettare in tempi utili tali finanziamenti e presentare i progetti che servono ad apportare benefici alla città”.
Gli interventi proseguiranno nelle prossime settimane fino al completamento delle aree individuate come prioritarie.



