Il piazzale esterno dello stadio Gianni Cosimo si prepara a cambiare volto con l’inaugurazione del nuovo murales dedicato a Turi Ottone. L’opera, nata dalla collaborazione tra l’FC Vittoria, i gruppi organizzati della tifoseria e l’amministrazione comunale, sarà presentata ufficialmente martedì 14 aprile alle ore 20.
L’iniziativa non rappresenta soltanto un intervento di riqualificazione urbana per l’area circostante l’impianto, ma si configura come un tributo a una figura centrale della memoria storica locale. Turi Ottone, oltre a essere il nome a cui è intitolata la Curva Sud, è ricordato dalla comunità come una vittima innocente di mafia. La sua figura unisce indissolubilmente la passione sportiva biancorossa all’impegno civile, trasformando un muro perimetrale in un monito di legalità.
Il valore sociale del murales dedicato a Turi Ottone
L’opera artistica giunge in un momento sportivo di grande fermento, con l’FC Vittoria impegnato nella rincorsa ai play-off. Il progetto architettonico e visivo mira a rafforzare l’identità collettiva in un quartiere che vive simbioticamente con la propria squadra di calcio. In Sicilia, il fenomeno dei murales sportivi ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi cinque anni, diventando uno strumento di street art capace di sottrarre intere zone al degrado e trasformarle in poli di aggregazione sociale.
L’assessore allo Sport, Fabio Prelati, ha inquadrato l’intervento come un segnale di unità istituzionale e sociale: “È la prova concreta che squadra, tifosi e istituzioni possono fare fronte comune. Ricordarlo attraverso un’opera che rimarrà nel tempo significa non soltanto onorare la passione di un tifoso che ha amato questi colori, ma anche ribadire con forza i valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile”.
Sport e memoria collettiva al Gianni Cosimo
La realizzazione tecnica del progetto è stata sostenuta attivamente dai sostenitori della Curva Sud, che vedono nel dipinto un manifesto della propria appartenenza. Per il presidente del club, Vittorio Pinnolo, l’iniziativa dimostra quanto la società sia patrimonio dell’intera comunità di Vittoria. “In un momento decisivo della stagione, sapere di avere alle spalle una tifoseria così passionale e un quartiere che si veste di biancorosso ci dà una spinta ulteriore”, ha commentato il numero uno della società.
Anche il gruppo di tifosi organizzati UV93 ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Questo murales è il manifesto della nostra fede. Sudore, passione e cuore hanno dato vita a un simbolo visibile di appartenenza, un luogo dove lo stadio e la città parlano la stessa lingua”. L’evento di martedì sera sarà aperto a tutti i cittadini, segnando ufficialmente l’inizio di una nuova fase per l’estetica e la narrazione sociale dello stadio comunale.



