La Polizia di Stato di Ragusa ha sequestrato 16 mazze e bastoni prima dell’incontro di calcio tra Ragusa e Nuova Igea Virtus, rinvenuti a bordo di alcuni mezzi utilizzati dai tifosi ospiti durante le operazioni di filtraggio. La Digos della Questura di Ragusa ha avviato immediatamente le indagini per identificare i responsabili.
I controlli erano stati predisposti in forma rafforzata dalla Questura di Ragusa in ragione della storica rivalità tra le due tifoserie. Le operazioni di filtraggio sui mezzi degli ospiti hanno permesso di intercettare il materiale prima che entrasse nell’impianto: mazze e bastoni realizzati in legno, metallo e PVC, classificati come oggetti atti ad offendere ai sensi della normativa vigente in materia di ordine pubblico negli stadi.
Il sequestro è avvenuto prima dell’inizio della partita, impedendo che il materiale potesse essere utilizzato. Nessun episodio di violenza è stato segnalato nel corso dell’evento.
La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Questura di Ragusa ha avviato l’attività investigativa per risalire ai tifosi che avevano a disposizione gli oggetti sequestrati. L’analisi si concentra sui passeggeri dei mezzi sottoposti a controllo, con l’acquisizione di eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza e delle testimonianze degli agenti impegnati nel servizio.
Per i soggetti identificati si prospetta la procedura di Daspo, lo strumento amministrativo che vieta l’accesso agli impianti sportivi e che in casi gravi può essere accompagnato dall’obbligo di firma. La legge italiana consente l’applicazione del Daspo anche in assenza di una condanna penale, sulla base della sola valutazione del comportamento tenuto.



