Una settimana di visite ed esami gratuiti per le donne negli ospedali di Ragusa, Modica e Vittoria: dal 22 al 29 aprile 2025, i tre presidi dell’ASP di Ragusa partecipano all'(H) Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda ETS, in occasione dell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna.
L’iniziativa coinvolge 253 ospedali in tutta Italia aderenti al network con il Bollino Rosa. Nel ragusano, le strutture partecipanti offrono un ventaglio di servizi differenziato per sede. All’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa sono disponibili, su prenotazione, consulenze specialistiche su menopausa, infezioni sessualmente trasmissibili, contraccezione, vaccinazione anti-HPV, legge 194/78, sterilità e consulenze prenatali. Le attività si svolgono nell’area ambulatori della torre A (info: ostetricia.ragusa@asp.rg.it).
All’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, il 27 aprile, le ostetriche riceveranno in colloquio individuale gestanti e neomamme sul tema dell’allattamento. All’ospedale “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, per tutta la settimana, saranno effettuate visite ginecologiche, ecografie, tamponi vaginali e cervicali e Pap test, fino a esaurimento posti (info: ostetricia.vittoria@asp.rg.it). Il 23 aprile, nella sala conferenze “Enzo Di Geronimo”, è in programma l’incontro informativo “Di che HPV sei?”.
È previsto inoltre un percorso consultoriale su iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale, in collaborazione con la U.O.S.D. Coordinamento Consultori, che interesserà tutte e tre le sedi. Il servizio è rivolto a donne seguite dai servizi del DSM e comprende visite ginecologiche, Pap test, HPV test ed ecografie, per un massimo di 30 utenti complessive.
L'(H) Open Week sulla salute della donna: da 133 a 265 ospedali in cinque anni
Fondazione Onda ETS assegna il Bollino Rosa dal 2007 agli ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione e cura delle patologie femminili. Il network conta oggi 370 strutture nazionali. La partecipazione alla (H) Open Week è cresciuta in modo significativo: dai 133 ospedali aderenti nel 2020 ai 265 del 2025. Parallelamente, le prestazioni erogate sono passate da oltre 2.200 nel 2020 — nonostante la pandemia — a più di 13.300 nel 2025, tra visite, esami strumentali e consulenze.
«L'(H) Open Week non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che da anni promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere» ha dichiarato Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, sottolineando quanto sia forte la domanda di prevenzione e necessario rendere i servizi accessibili alle donne.
Per l’ASP di Ragusa, la partecipazione ha un valore aggiunto: quest’anno tutti e tre gli ospedali aziendali hanno ottenuto il Bollino Rosa. «Un riconoscimento che conferma l’attenzione dell’Azienda verso la salute della donna» ha affermato il direttore sanitario Sara Lanza, sottolineando l’impegno verso percorsi di prevenzione e assistenza «sempre più qualificati e accessibili».
Dal punto di vista epidemiologico, la medicina di genere resta una priorità per la sanità pubblica italiana. Secondo i dati del Ministero della Salute, le donne ricorrono ai servizi di prevenzione in misura superiore rispetto agli uomini, ma registrano ancora gap significativi nell’accesso a screening oncologici nelle aree del Mezzogiorno — un contesto in cui iniziative come questa svolgono una funzione concreta di riduzione delle disuguaglianze territoriali. I servizi disponibili nei tre ospedali sono consultabili su www.bollinirosa.it, con ricerca per regione, provincia e area specialistica.



