Il Pronto Intervento Sociale h24 arriva nel Distretto Socio-Sanitario 44: il Comune di Ragusa, in qualità di ente capofila, ha avviato una procedura di gara per affidare il servizio PrInS — operativo senza interruzioni, sette giorni su sette — ai sei Comuni del distretto ibleo. Le offerte devono essere presentate entro le ore 12 del 4 maggio 2026 esclusivamente in via telematica.
Il servizio, finanziato nell’ambito del progetto distrettuale PAL 2023 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, coprirà i territori di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina per una durata di 12 mesi dall’affidamento. Si tratta di uno strumento di welfare di prossimità pensato per rispondere in modo immediato alle emergenze sociali che si verificano al di fuori degli orari ordinari dei servizi comunali: situazioni di abbandono, violenza domestica, minori in pericolo, adulti in stato di bisogno acuto.
Il Pronto Intervento Sociale è uno dei pilastri del sistema integrato di servizi sociali previsto dalla normativa nazionale. La sua attivazione h24 risponde a un vuoto assistenziale strutturale: nelle ore notturne e nei giorni festivi, la rete ordinaria dei servizi sociali non è operativa, e le emergenze ricadono spesso sulle forze dell’ordine o sui pronto soccorso ospedalieri, con un impatto rilevante su strutture non sempre attrezzate per rispondere a bisogni di natura sociale.
Il servizio PrInS: chi può partecipare alla gara e quali i requisiti
Possono presentare offerta gli operatori iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) o a registri equivalenti, con almeno due anni di esperienza documentata nella gestione di servizi in almeno due delle seguenti aree: contrasto alla povertà, tutela dei minori, assistenza a vittime di violenza o tratta, supporto a persone non autosufficienti e adulti in difficoltà. È richiesto inoltre un fatturato minimo nel triennio 2023-2025 almeno pari al valore economico dell’appalto.
La selezione non avverrà sul prezzo — già fissato dalla Stazione Appaltante — ma sulla qualità del progetto tecnico presentato dai concorrenti. Un criterio che privilegia la competenza organizzativa e la solidità delle proposte operative rispetto alla logica del massimo ribasso, coerentemente con le indicazioni del Codice dei Contratti Pubblici per i servizi alla persona.
La procedura si svolge integralmente sulla piattaforma e-procurement del Comune di Ragusa. L’avviso integrale, con tutta la documentazione di gara, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo ufficiale indicato nell’avviso. Il termine perentorio per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12:00 del 4 maggio 2026.
L’attivazione del PrInS distrettuale rappresenta un passo significativo per un’area come quella ragusana, dove la frammentazione dei servizi sociali tra comuni di piccole e medie dimensioni rende particolarmente difficile garantire una copertura continuativa. Il distretto conta complessivamente una popolazione di circa 80.000 abitanti, con una quota crescente di anziani soli, famiglie in difficoltà economica e situazioni di fragilità che richiedono interventi tempestivi e coordinati.



