Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro precauzionale di diversi lotti di carne per un potenziale rischio microbiologico. L’allarme Escherichia Coli riguarda specifici lotti di tagliata di scottona a marchio Dedicarne, distribuiti capillarmente presso i punti vendita delle catene Coop e Lidl su tutto il territorio nazionale.
La sicurezza alimentare in Italia è regolata da uno dei sistemi di vigilanza più stringenti d’Europa, con oltre 100.000 controlli ufficiali effettuati ogni anno lungo l’intera filiera. L’Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC) rappresenta una delle principali cause di tossinfezioni alimentari legate al consumo di carne bovina cruda o poco cotta. Secondo i dati EFSA, le infezioni da STEC nell’Unione Europea mostrano un trend costante, con migliaia di casi segnalati annualmente, rendendo la velocità di ritiro dal mercato un fattore determinante per prevenire focolai epidemici e garantire la salute pubblica.
La motivazione ufficiale è una “presunta non conformità di tipo microbiologico”, mentre nelle informazioni diffuse dalla distribuzione viene indicata una possibile contaminazione da Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC). Il prodotto interessato è stato confezionato da Tönnies Fleisch Italia Srl nello stabilimento di Vignola, in provincia di Modena, e viene venduto in confezioni da circa 300 grammi.
I lotti coinvolti dal richiamo della tagliata di scottona
Le autorità sanitarie invitano i consumatori a controllare con la massima attenzione le etichette delle confezioni acquistate recentemente. I lotti oggetto del provvedimento sono tre: il 101158 con scadenza 02/04/2026, il 102294 con scadenza 13/04/2026 e il 102444 con scadenza 14/04/2026. La raccomandazione ufficiale è di non consumare assolutamente il prodotto se appartenente a questi codici identificativi.
Il ritiro è stato attivato dai marchi Dedicarne e Dedicarne-Lidl come misura preventiva per “ridurre l’esposizione dei consumatori a un potenziale rischio microbiologico”. Chiunque fosse in possesso di una confezione corrispondente ai lotti indicati può riportarla al punto vendita d’acquisto per ottenere il rimborso immediato, anche senza l’esibizione dello scontrino fiscale o nel caso in cui la confezione risulti ancora integra.
Rischi per la salute e sintomi dell’infezione STEC
L’Escherichia coli STEC può causare disturbi significativi che si manifestano solitamente dopo un periodo di incubazione variabile. I sintomi più comuni includono crampi addominali, nausea, diarrea e, in alcuni casi, una febbre lieve o moderata. Sebbene la maggior parte degli adulti sani si riprenda senza complicazioni, l’infezione può risultare più grave per bambini e anziani.
Le catene di distribuzione Coop e Lidl hanno già avviato le procedure di rimozione fisica dei prodotti dagli scaffali, tuttavia, data la vicinanza delle date di scadenza, è possibile che alcuni consumatori abbiano già la carne nei propri frigoriferi domestici. Il Ministero ribadisce che il richiamo è di natura precauzionale, volto a tutelare la popolazione in attesa di ulteriori accertamenti definitivi sulla conformità microbiologica della scottona prodotta nello stabilimento modenese.



