Gestire i pagamenti delle tasse diventa più semplice grazie al nuovo servizio lanciato dall’Agenzia delle entrate-Riscossione (Ader). L’ente ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un calendario scadenze rottamazione cartelle interattivo, valido fino al 30 novembre 2028. Questo strumento permette ai contribuenti di monitorare con precisione sia la “quater” in corso, sia la “quinquies” in partenza. Grazie alla funzione “Aggiungi al mio calendario”, è possibile sincronizzare ogni promemoria direttamente su Google Calendar o Outlook, evitando così il rischio di decadere dai benefici previsti.
Le date chiave della Rottamazione Quinquies e Quater
La prima scadenza da segnare in rosso è il 30 aprile 2026. Entro questo termine, infatti, i cittadini devono presentare la domanda di adesione alla rottamazione-quinquies esclusivamente online. Successivamente, il 31 maggio 2026, si intrecceranno diverse scadenze cruciali: dalla dodicesima rata della quater alla quarta rata per i soggetti riammessi. Tuttavia, in questi casi specifici, la legge concede una tolleranza di cinque giorni, rendendo valido il pagamento se effettuato entro l’8 giugno.
Attenzione: stop alla tolleranza per la nuova definizione
A differenza dei precedenti provvedimenti, il calendario scadenze rottamazione cartelle evidenzia una novità importante per chi aderirà alla versione quinquies. Per questa nuova definizione agevolata, infatti, non sono più previsti i classici cinque giorni di tolleranza. I pagamenti dovranno quindi essere puntuali: la data slitterà al primo giorno utile solo se coincidente con un festivo. Già dal 31 luglio 2026 i due piani si sovrapporranno, rendendo indispensabile l’uso di promemoria digitali per non confondere i termini perentori.
Il calendario accompagnerà i contribuenti fino al 30 novembre 2027, data dell’ultima rata della quater, arrivando poi al 28 marzo 2028 per i soggetti colpiti dal “Decreto Alluvione”. Per consultare il piano completo, è possibile collegarsi al portale dell’ Agenzia delle entrate-Riscossione




