L’INPS ha ufficialmente aperto la procedura per richiedere il Bonus asilo nido 2026, una misura fondamentale per sostenere le famiglie nelle spese di istruzione e cura dei figli piccoli. Attraverso il messaggio n. 1136 del 31 marzo 2026, l’Istituto ha confermato l’attivazione del servizio online dedicato ai genitori con bambini di età inferiore ai tre anni. Quest’anno la domanda presenta una novità importante: resterà valida fino al mese di agosto dell’anno in cui il minore compie il terzo anno di età.
Importi del contributo e requisiti ISEE
Il valore del Bonus asilo nido 2026 può raggiungere un massimo di 3.600 euro annui. L’importo esatto dipende direttamente dall’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per inclusione del nucleo richiedente. Tuttavia, bisogna considerare che tale cifra viene neutralizzata dagli importi già erogati per l’Assegno Unico e Universale (AUU). La domanda deve essere presentata esclusivamente online dal genitore che effettua il pagamento della retta, indicando con precisione le mensilità richieste.
Supporto domiciliare e strutture ammesse
Oltre alla frequenza del nido, il beneficio copre anche forme di supporto presso la propria abitazione. Questa opzione è riservata ai bambini affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza della struttura educativa. In questo caso, la richiesta deve pervenire dal genitore convivente e residente con il minore. Il contributo è riconosciuto per diverse tipologie di servizi, tra cui:
- Nidi e micronidi;
- Sezioni primavera;
- Spazi gioco;
- Servizi educativi in contesto domiciliare.
Verifiche sulle abilitazioni e invio della domanda
Per garantire la massima tutela alle famiglie, l’INPS effettua controlli rigorosi sulle strutture indicate. L’Istituto verifica infatti che l’asilo sia regolarmente abilitato consultando gli elenchi regionali o comunali. Se la struttura non risulta a norma, il contributo non potrà essere erogato. Pertanto, è fondamentale richiedere alla scuola i riferimenti precisi dell’abilitazione prima di compilare l’istanza sul portale.
Potete presentare la domanda tramite SPID, CIE o CNS direttamente sul sito dell’ INPS




