“Acqua filo mano luce” apre alla Galleria Quam di Scicli: cinque artiste per una mostra sulla diversità
La curatrice maltese Christine Xuereb ha guidato il pubblico siciliano attraverso un progetto che trasforma la dissonanza in ricchezza visiva e culturale.
La mostra “acqua filo mano luce” ha aperto i battenti sabato sera alla Galleria Quam di Scicli, con un opening che ha raccolto una grande affluenza di visitatori. Cinque donne dell’arte italiana e maltese hanno dato vita a un progetto collettivo che fa della diversità il proprio motore creativo. Quindi non una semplice esposizione, ma una riflessione articolata sul senso del sensibile condiviso.
Quattro artiste, una visione plurale
La curatrice maltese Christine Xuereb ha presentato al pubblico siciliano le quattro artiste in mostra: Beatrice Pediconi, Federica Tomasello, Manuela Toselli e Mireilla Vella. Xuereb ha spiegato come le quattro possano rappresentare, al tempo stesso, “un gruppo dissonante oppure un insieme più profondo e ampio del sensibile”. Una contraddizione apparente che diventa, nelle sale della Galleria Quam, il punto di forza dell’intero progetto.
Cosa vedere a “acqua filo mano luce” a Scicli
Le opere in mostra coprono linguaggi e sensibilità molto diverse tra loro. Inoltre, proprio questa varietà rende la visita particolarmente ricca.
Si incontrano innanzitutto emulsioni fotografiche che si trasformano in eleganti elementi floreali. Questi lavori restituiscono alla natura una ragione che, come osserva il comunicato, “un certo consumismo fotografico pre-digitale aveva lacerato”. Accanto a esse, un paesaggio quasi anacronistico invita a una riflessione sul valore intimo e curativo della luce mediterranea.
Ci sono poi visioni deformative della natura che spostano il punto di vista narcisista dell’essere umano, ribaltando la prospettiva consueta. Infine, una tessitura di grande fascino architettonico ed evocativo completa il percorso espositivo.
Ingresso gratuito fino al 28 aprile
La risposta del pubblico all’opening di sabato sera conferma la freschezza del progetto. Conferma, inoltre, l’interesse costante per i nuovi riferimenti della ricerca artistica contemporanea in Sicilia.
La mostra “acqua filo mano luce”, a cura di Christine Xuereb, rimarrà aperta alla Galleria Quam di Scicli fino al 28 aprile 2026. L’ingresso è gratuito.




