Maltempo Sicilia e Italia: l’assalto del Ciclone Polare tra neve e venti record
L’inverno torna a ruggire sull’Italia e in Sicilia proprio nel cuore della primavera. Lo annuncia MeteoWeb. Giovedì 26 marzo 2026 segnerà l’ingresso violento di un Ciclone Polare capace di stravolgere il clima della Penisola in poche ore. Una massa d’aria gelida scivolerà rapidamente dal Nord verso il Mezzogiorno. Il perno della bassa pressione innescherà una fase di maltempo estremo. Il fronte freddo scavalcherà l’Appennino nel pomeriggio. Entro la serata, il gelo raggiungerà le regioni meridionali e la Sicilia. Le temperature crolleranno sensibilmente, trasformando la pioggia in neve a quote collinari.
Tre giorni di neve sull’Appennino: lo scenario da giovedì
Il Centro e il Sud Italia affronteranno settantadue ore di nevicate abbondanti. Tra giovedì e sabato 28 marzo, la neve sarà la protagonista assoluta sui rilievi. I fiocchi bianchi cadranno già sopra i 400 metri nelle regioni centrali. Al Sud ed in particolare in Sicilia (vedi foto sotto di Sicilia in Meteo), il limite delle nevicate si attesterà attorno ai 600-700 metri. Abruzzo, Molise e Basilicata vedranno accumuli significativi al suolo. Il paesaggio montano assumerà connotati tipicamente invernali. Nelle zone di pianura e lungo le coste prevarranno invece piogge battenti e grandinate.

Il contrasto termico tra l’aria artica e il mare ancora tiepido alimenterà temporali marittimi. Le zone costiere dovranno gestire rovesci intensi e un freddo pungente. Questa irruzione colpisce l’agricoltura in un momento delicatissimo per le fioriture stagionali. La sensazione di gelo sarà amplificata dall’umidità e dai venti impetuosi.
Venti da uragano: raffiche oltre i 130 km/h al Sud
L’elemento più critico di questa tempesta sarà però il vento. Al Nord soffierà un Foehn impetuoso con raffiche vicine ai 120 km/h. Il pericolo maggiore riguarderà il Sud e le Isole maggiori. Il Maestrale spazzerà la Sicilia e la Puglia con punte superiori ai 130 km/h. Si tratta di velocità paragonabili a quelle di un uragano. Il mare diventerà rapidamente agitato o grosso, rendendo difficili i collegamenti marittimi.
Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti. È fondamentale consultare i bollettini ufficiali della Protezione Civile.
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