Il weekend del 21 e 22 marzo 2026 segna un brusco stop ai primi tepori stagionali sull’Isola. L’afflusso di correnti fredde provenienti dai Balcani sta determinando una nuova fase di instabilità atmosferica che colpirà a macchia di leopardo l’intero territorio siciliano, con un peggioramento più marcato nelle ore pomeridiane.
Previsioni per oggi, sabato 21 marzo
La giornata è iniziata con ampie schiarite, ma il quadro meteorologico è destinato a mutare rapidamente:
Pomeriggio: Previsto un sensibile aumento della nuvolosità. L’instabilità si concentrerà soprattutto nelle zone interne, dove sono attesi rovesci e possibili temporali. Non si escludono rapidi sconfinamenti delle piogge fin verso le aree costiere.
Quota neve: Le cime dei rilievi settentrionali vedranno il ritorno della “dama bianca” a quote di alta montagna, orientativamente sopra i 1500 metri.
Venti e Mari: Ventilazione debole o variabile, con rinforzi da nord lungo il Canale di Sicilia. I mari si manterranno generalmente poco mossi.
Domenica 22 marzo: l’instabilità si intensifica
Domani lo scenario non cambierà. Le infiltrazioni fredde balcaniche continueranno a alimentare l’instabilità, specialmente dopo il mezzogiorno. I settori interni rimarranno i più esposti a piogge sparse, con parziali interessamenti delle zone litoranee. Le temperature resteranno stazionarie, su valori piuttosto frizzanti per il periodo.
Tendenza: colpo di coda artico verso Pasqua
Le notizie meno confortanti arrivano dalle proiezioni per la prossima settimana. A partire da mercoledì, è attesa una discesa di aria fredda di matrice artica che farà crollare le temperature, riportando la Sicilia in un clima prettamente invernale.
“Siamo davanti a una lunga fase sottomedia termica — spiegano gli analisti — che potrebbe protrarsi per molti giorni, condizionando pesantemente le festività di Pasqua e Pasquetta.”




