Acate – Un’operazione pianificata nei minimi dettagli, eseguita con una precisione quasi militare e una spregiudicatezza che ha messo a rischio la vita delle forze dell’ordine. È questo il bilancio del gravissimo colpo messo a segno nella notte ai danni della filiale UniCredit di via XX Settembre, nel cuore di Acate.
Erano circa le 4:00 del mattino quando un commando, composto da almeno quattro malviventi, è entrato in azione. La rapidità dell’assalto è stata impressionante: utilizzando mezzi pesanti come arieti, la banda è riuscita a sradicare letteralmente due sportelli bancomat dalle pareti dell’istituto di credito. Secondo le prime indiscrezioni, almeno uno dei rapinatori era armato, a testimonianza dell’alto indice di pericolosità del gruppo criminale.
Il vero elemento di ferocia del piano, però, si è consumato durante la fuga. Per assicurarsi il tempo necessario a dileguarsi verso la zona del Castello di Biscari a bordo di diverse auto e un furgone, i banditi hanno predisposto una vera e propria barricata stradale.
Sulla direttrice che collega Vittoria ad Acate, i malviventi hanno posizionato un autocarro di traverso, bloccando totalmente la carreggiata. La trappola ha sortito l’effetto sperato, ma con conseguenze drammatiche: una pattuglia dei Carabinieri, che stava accorrendo a sirene spiegate verso la banca, si è schiantata contro il mezzo pesante. Nell’impatto, alcuni militari sono rimasti feriti; fortunatamente, secondo le prime fonti sanitarie, le loro condizioni non sarebbero critiche.

Il blocco stradale ha permesso ai criminali di guadagnare minuti preziosi. Quando i rinforzi e i mezzi di soccorso sono finalmente riusciti a superare l’ostacolo e a raggiungere la filiale, i banditi erano già svaniti nel nulla con il bottino.

Al momento è in corso una massiccia caccia all’uomo in tutta la provincia di Ragusa, con posti di blocco e l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza della zona per tentare di risalire ai mezzi utilizzati per la fuga.




