Santa Croce Camerina – Si sono conclusi con un bilancio estremamente positivo i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, Patrono della Città, che da venerdì 13 a domenica 15 marzo hanno trasformato Santa Croce Camerina in un palcoscenico di fede, tradizione e spettacolo, attirando migliaia di visitatori e turisti.
“È stato un successo che ha visto la nostra comunità protagonista e ha permesso a Santa Croce Camerina di essere al centro dell’attenzione per tre giorni indimenticabili”, dichiara con soddisfazione il Sindaco Peppe Dimartino. “Il riscontro di pubblico è stato straordinario, a testimonianza di come le nostre tradizioni e la capacità di offrire un programma di qualità siano i migliori biglietti da visita per il territorio”.
Un programma ricco e variegato che ha saputo coniugare la solennità dei riti religiosi con l’innovazione. Oltre alla suggestione delle tradizionali Cene di San Giuseppe, cuore pulsante della devozione popolare, grande successo hanno riscosso le nuove iniziative pensate per valorizzare il patrimonio culturale locale: le mappe interattive delle Cene, le suggestive “passeggiate narrate” a bordo dei mezzi elettrici di Enjoy Barocco, condotte dall’associazione Glocal con Storia Patria e Pro Loco, hanno permesso a cittadini e turisti di scoprire angoli inediti e storie legate alla festa. Partecipati anche i laboratori didattici sul “Pane Pulito”, che hanno coinvolto grandi e piccoli nella riscoperta di un’antica tradizione.
L’Esposizione ortoflorovivaistica e gastronomica santacrocese ha confermato il suo ruolo di vetrina d’eccellenza per le produzioni locali, offrendo spazio e visibilità ai produttori e agli artigiani del territorio. Le serate di venerdì e sabato in Piazza Vittorio Emanuele II hanno poi regalato momenti di grande spettacolo per culminare nell’attesissimo concerto di un monumento della musica nazionale, Orietta Berti, che ha letteralmente riempito la piazza, regalando al pubblico una serata magica.
“Abbiamo vissuto giorni straordinari per Santa Croce Camerina – prosegue il Sindaco Dimartino – e il merito è di una grande squadra. Un ringraziamento sentito va alla Giunta, al Consiglio Comunale, agli uffici, alla Consulta Giovanile, al Comitato dei Festeggiamenti, alla Parrocchia San Giovanni Battista, all’Istituto Fabio Besta, alle associazioni e ai volontari. E un grazie particolare va a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto sostenendolo concretamente: l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali, l’Assessorato Regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e gli sponsor privati. Senza il loro contributo e la collaborazione di tutti non avremmo potuto realizzare un programma di tale livello”.
I festeggiamenti hanno infatti messo in luce ancora una volta la capacità dell’Amministrazione di fare sistema e intercettare risorse preziose. Sulla spesa complessiva di circa 45.300 euro, l’Ente è riuscito a ottenere finanziamenti esterni per oltre 34.000 euro: nello specifico, 15.000 euro dall’Assessorato dei Beni Culturali, 5.000 euro da quello al Turismo, 5.000 euro dal Libero Consorzio e oltre 9.000 euro dagli sponsor privati. Un risultato che ha permesso di contenere la spesa a carico del bilancio comunale a circa 11.000 euro, una cifra esigua se rapportata all’enorme ritorno in termini di visibilità e, soprattutto, al significativo indotto economico generato per le attività commerciali e l’intera economia locale.
“Questo modello virtuoso – conclude il Sindaco – dimostra come investire nella promozione delle nostre eccellenze e della nostra identità, con una regia attenta e la capacità di attrarre risorse, generi benefici diffusi per l’intera comunità. I festeggiamenti di San Giuseppe ci condurranno a un’altra stagione ricca di eventi e di promozione del territorio”.



