Lutto nel mondo della cultura iblea: la città di Ragusa piange la scomparsa del professor Vincenzo Nobile, figura di spicco e storico presidente dell’Alliance Française. Con la sua dipartita, il territorio perde un instancabile promotore del dialogo internazionale e un raffinato ambasciatore della francofonia in Sicilia. Ecco il ricordo di una vita spesa per l’arte e l’integrazione culturale.
Vincenzo Nobile non è stato solo un docente, ma un vero e proprio architetto di ponti culturali. Per decenni, alla guida dell’Alliance Française, ha lavorato con dedizione per radicare la lingua e il pensiero d’Oltralpe nel tessuto sociale ragusano, trasformando una passione accademica in un movimento collettivo che ha coinvolto intere generazioni di studenti e cittadini.
L’intuizione della “Festa della Musica”
Il nome di Nobile restera indissolubilmente legato alla Fête de la Musique. Fu proprio lui, oltre vent’anni fa, a intuire il potenziale di questa manifestazione, portandola tra le piazze e i vicoli di Ragusa.
- Un modello innovativo: Grazie alla sua spinta, la città ha imparato a vivere la musica come un’esperienza diffusa e partecipata, anticipando format culturali che oggi sono diventati standard d’eccellenza.
- Oltre i confini: Sotto la sua presidenza, l’Alliance Française non è stata solo una scuola di lingue, ma un centro pulsante di conferenze, scambi internazionali e incontri che hanno proiettato Ragusa in una dimensione europea.
La scomparsa del professor Nobile lascia un vuoto profondo non solo tra i soci dell’associazione, ma in chiunque abbia beneficiato della sua visione aperta e cosmopolita. Il suo rigore intellettuale, unito a una passione mai spenta, ha permesso di costruire legami solidi e duraturi tra la comunità iblea e le istituzioni culturali francesi.
Per chi volesse rendere l’ultimo omaggio al professore, la camera ardente è stata allestita presso la chiesa di San Pio X a Ragusa. I funerali saranno celebrati nello stesso luogo sacro domani, mercoledì 18 marzo, alle ore 15:00.




